"È stato il primo di tanti incontri e sicuramente qua ci sono dei temi fortissimi". Con queste parole Silvia Salis, candidata sindaca del centrosinistra alle prossime elezioni comunali di Genova, ha commentato subito dopo la sua visita al quartiere del Lagaccio, avvenuta nel pomeriggio di oggi, sabato 5 aprile.
Uno dei punti centrali emersi durante l'incontro è la ferma opposizione della popolazione al progetto della funivia che collega la stazione Marittima a Forte Begato, con fermata intermedia proprio nel quartiere: “Qui il progetto trova una totale opposizione della popolazione, alla quale ovviamente la nostra coalizione è concorde”.
“C’è poi il tema dell'isola ecologica, a cui va trovata una soluzione che non può essere quella in prossimità degli impianti sportivi e dei parchi giochi per bambini, anche con disabilità - continua a spiegare -. Abbiamo affrontato tantissimi punti, come la mancanza dei servizi minimi, dall'ufficio postale al bancomat, il dissesto idrogeologico, la cementificazione. Il Lagaccio è una dei dei quartieri con più difficoltà, dove si sente forte l'astensionismo, che chiaramente è qualcosa che ci preoccupa, ma è la normale conseguenza del fatto che e gli abitanti del Lagaccio si sentono trascurati, non ascoltati da decenni. Questo negli anni ha portato un progressivo distacco dalla politica e chiaramente è comprensibile, ma noi speriamo di invertire questa tendenza che vede ovviamente le genovesi, i genovesi che abitano al Lagaccio non fiduciosi nel fatto che la politica possa risolvere i problemi coi quali convivono da tanti anni. Noi speriamo di tornare a dare questa fiducia”.
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