Un tesoretto da 700mila euro per valorizzare, trasformare e rilanciare il patrimonio ferroviario regionale: le ex stazioni abbandonate Dora e Madonna di Campagna. E' quanto sancito al centro civico di via Stradella dall'assessore regionale al Patrimonio, Gian Luca Vignale, e dalla vicesindaca del Comune di Torino, Michela Favaro, in accordo con gli uffici della Circoscrizione 5.
Gli interventi
Negli scorsi mesi Vignale, accompagnato da rappresentanti delle associazioni dei quartieri e della Circoscrizione 5, si era recato presso le due ex stazioni per saggiarne le condizioni e valutare le possibilità di recupero. I fondi garantiranno la messa in sicurezza dell’area esterna, la fruibilità e il riutilizzo degli spazi.
Un progetto di rigenerazione, partito dal basso, che favorirà la nascita della Casa delle Associazioni: spazi aperti ai cittadini, con una rinnovata utilità sociale, culturale, aggregativa e che contribuisca anche alla valorizzazione più generale di Borgo Vittoria.
Rilancio del territorio
“Un territorio che con il futuro arrivo della linea 12 diventa fortemente attrattivo” così il consigliere del Pd, Emanuele Ippolito che ha chiesto un costante monitoraggio dell’area. “Ben vengano i fondi previsti ma è importante continuare nel tempo, affinché i buoni propositi non si arenino” ha aggiunto il capogruppo M5s, Pasquale Frisina.
"Concedere la gratuità dei costi di locazione e manutenzione per far sì che il progetto davvero si concretizzi" è l'idea della consigliera di Sinistra in comune, Deborah Montalbano. Soddisfazione anche da parte di Giorgio Faccenda coordinatore del Tavolo delle associazioni di Borgo Vittoria. “Bene che l’iter sia stato avviato in tempi celeri - rincara Faccenda - noi rimaniamo a disposizione per collaborare. Ci piacerebbe essere coinvolti nei vari passaggi”.
Andranno rispettati soprattutto i tempi. Entro giugno bisognerà arrivare alla progettazione e a ottobre mettere i lavori a gara per affidarli entro il 31 dicembre. Il rischio è quello di perdere i fondi. "Ma salvaguardare i locali da occupazioni abusive resta una priorità" così il coordinatore al Lavoro, Chiaffredo Ballatore.
Madonna di Campagna
Discorso diverso per Madonna di Campagna, il cui iter è ancora da chiarire. Sicuramente nei prossimi mesi verrà pubblicato dalla Regione un avviso per una manifestazione d’interesse. Lo scopo è quello di individuare possibili soggetti interessati all’uso del bene, siano essi partner pubblici o privati che possano riutilizzarli come associazioni, ma anche attività commerciali a disposizione della collettività.
“La Regione ha ricevuto da Rfi e Gtt la proprietà delle due stazioni - ha spiegato Vignale – Sono strutture che si prestano a ospitare progetti di riutilizzo e sono in buone condizioni. Questi luoghi potranno diventare fulcro della vita sociale del quartiere, vogliamo restituirli alla cittadinanza attraverso progettualità che verranno condivise con le associazioni e le amministrazioni locali".
Condivide il progetto la vicesindaca. "Sarà sicuramente un percorso partecipato e di progettazione, perché le richieste nel quartiere sono davvero tante" ha aggiunto Favaro. "Poste le basi per un futuro roseo di quegli spazi - così il vicepresidente della 5, Antonio Cuzzilla - Siamo convinti che quella intrapresa con Comune e Regione sia la strada giusta per rilanciare Dora e Madonna di Campagna".
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