Il Nazionale

Cronaca | 28 marzo 2025, 13:18

Paura ai Servizi sociali di via Filadelfia: un uomo entra con una mazza e devasta gli uffici del primo piano e del pian terreno

Distrutti computer, arredi e strumenti di lavoro. La denuncia arriva dalla Fp Cisl: "Situazione insostenibile: bisogna tutelare gli operatori"

Paura ai Servizi sociali di via Filadelfia: un uomo entra con una mazza e devasta gli uffici del primo piano e del pian terreno

Ha approfittato dell'ingresso di un'altra persona e ha sfogato tutta la sua furia. Armato di una mazza, infatti, ha devastato tutto quello che ha trovato davanti a sé: computer, arredi, strumenti di lavoro. E' successo nei giorni scorsi in via Filadelfia 242, nella sede dei Servizi Sociali. L'uomo è riuscito a raggiungere non solo il pian terreno, ma anche il primo piano e soltanto l'intervento delle Forze dell'ordine è riuscito a porre fine al momento di panico vissuto dagli addetti e dalle altre persone presenti.

La denuncia arriva da Fp Cisl, che attribuisce le cause dell'aggressione a un'insoddisfazione da parte dell'uomo sul servizio ricevuto presso quella struttura. "L'attacco ha messo seriamente in pericolo il personale presente. Questo episodio evidenzia una situazione insostenibile: le aggressioni nei servizi sociali sono sempre più frequenti e gli operatori sono costretti a lavorare in condizioni di rischio senza adeguate misure di protezione".

Rossano Ciuffi, responsabile di Area Sociale CISL FP Comune di Torino, sottolinea come sia “Inaccettabile che i lavoratori dei servizi sociali debbano operare in un clima di costante pericolo. Non possiamo più aspettare: servono interventi immediati per tutelare chi ogni giorno si occupa di situazioni delicate e complesse. Chiediamo l’istituzione di presidi fissi delle Forze dell’Ordine durante gli orari di ricevimento e nei momenti più critici dell’attività lavorativa”. E il segretario Fp Cisl Comune di Torino, Cristiano Farina, aggiunge: “La sicurezza dei lavoratori non è negoziabile. Il Comune di Torino deve assumersi le proprie responsabilità e adottare tutte le misure necessarie per prevenire nuove aggressioni. È fondamentale un confronto urgente per rivedere l’organizzazione dei servizi, aumentare il personale e attuare strategie efficaci per gestire situazioni di rischio”.

I servizi sociali sono spesso gestiti da lavoratrici che si trovano a operare in ambienti ad alto rischio senza adeguati strumenti di tutela. Non possiamo accettare che la violenza nei luoghi di lavoro diventi la norma: servono investimenti sulla sicurezza, sulla formazione e sul benessere psicologico del personale - conclude Tiziana Tripodi segretaria Fp Cisl -. Proteggere chi lavora nei servizi pubblici significa tutelare l’intera comunità".

Massimiliano Sciullo

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