Johnson, questione chiusa: non rientrerà nel roster della Pallacanestro Varese.
Nel corso di una riunione che i due gm - Zach Sogolow e Maksim Horowitz - e coach Giannis Kastritis hanno convocato questa mattina con i giornalisti e che è appena finita, la società compatta ha ribadito che l’ala americana non farà mai più parte della squadra.
Non solo: è stato fatto chiaramente capire, pur senza entrare nei particolari, che le motivazioni di questa scelta sono di natura comportamentale molto più che tecnica, fino a far capire che un suo reintegro non solo sarebbe contrario ai valori del team e della società ma metterebbe in crisi l’unità della squadra.
I gm hanno confermato che stanno trattando con l’agente del giocatore per arrivare a una transazione, ma che fin che questa non arriverà, JJ resterà a disposizione continuando ad allenarsi come suo diritto.
«Siamo pienamente consapevoli della situazione, del fatto che giochiamo senza uno straniero pur pagandolo (anzi due, stante l’infortunio di Gray) e che la posizione di classifica è pericolosa: non siamo stupidi - hanno detto i presenti - ma il reintegro di Johnson non è una decisione giusta, né praticabile».
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