Nella seconda giornata dei quarti di finale di Champions League, la Rari Nantes Savona ha perso 17-9 contro i campioni d'Europa del Ferencvaros. Al di là del risultato, che ha confermato il pronostico della vigilia, i biancorossi hanno sfoderato una prestazione comunque incoraggiante. A sottolinearlo è Mario Guidi, che al termine del match è intervenuto così: "È stata tosta, loro sono una squadra fortissima: l'abbiamo preparata per vincere, non è andata così. Il girone è ancora lungo e vogliamo metterci sempre tutto in tutte le partite".
"Ogni partita è una finale e lo sappiamo – ha spiegato ancora il numero 10 biancorosso, ieri sera a segno due volte – giochiamo tutte le partite per vincerle perché quest'anno sappiamo di essere una squadra forte".
Nonostante un avvio complicato, con il parziale di 1-5 al termine del primo tempo, la Rari ha cercato di reagire con orgoglio. Guidi ha evidenziato come l'esperienza in una competizione così prestigiosa sia un'opportunità di crescita per molti giocatori: "Questa è la Champions League e ci sono alcuni giocatori come per esempio Figlioli, che era assente ma che è stato il giocatore che ne ha vinte di più in tutto il mondo. Per alcuni di noi è la prima volta che giochiamo partite del genere e quindi è un onore confrontarsi con questo tipo di giocatori, quindi si va avanti azione per azione senza guardare nient'altro".
Un aspetto positivo della serata è stato sicuramente il calore del pubblico presente alla "Zanelli", un segnale importante per la squadra e per tutto l'ambiente. Guidi ha espresso la sua soddisfazione per il sostegno ricevuto: "Sì è bellissimo vedere il pubblico, tutti ci auguriamo di vederlo sempre così perché Savona è una città di pallanuoto e vogliamo portare la gente in piscina perché la pallanuoto è bella e queste partite sono fantastiche".
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