Un uomo dal volto coperto dal cappuccio del giaccone, sotto la minaccia di una pistola, ha cercato di rapinare la Rivendita numero 2 di Borghetto Santo Spirito, in corso Europa. L'aggressione è avvenuta ieri sera, 27 febbraio, intorno alle 19,20.
Il malvivente è entrato nel locale dirigendosi subito dietro il bancone, intabarrato nella giacca e oscurandosi il volto con il cappuccio. In mano una pistola. Ad attenderlo, però, c’era Claudio, il titolare, che ha reagito prontamente allontanandolo. Il tutto si è svolto in pochi, concitati secondi. Al momento della colluttazione, nella tabaccheria non c'erano altri clienti.
Inequivocabile il tentativo di rapina: "L'ho immaginato subito, quando è entrato ho visto che aveva il volto coperto e il cappuccio – ha spiegato Claudio, contattato dalla nostra redazione – Gli sono saltato addosso e ci siamo un po' presi, nella colluttazione siamo caduti entrambi e lui con una pistola me la puntava contro dicendomi 'non costringermi a sparare'. Però poi è scappato via".
Nonostante la minaccia di un'arma (non è ancora chiaro se fosse vera o meno), Claudio non ha esitato a intervenire: "D'istinto fai quello che ti sembra giusto fare".
Dopo essere fuggito dalla tabaccheria, il rapinatore ha preso però di mira il vicino supermercato "Pam" di via Ponti, riuscendo questa volta a portare a termine il colpo. Sul caso stanno ora indagando le forze dell’ordine, intervenute poco dopo l'accaduto per raccogliere testimonianze e visionare le immagini di sorveglianza. Il malvivente potrebbe anche aver utilizzato un'arma giocattolo.
Sull'accaduto è intervenuto anche il sindaco di Borghetto, Giancarlo Canepa: "Non posso dire molto, ci sono delle indagini in corso - le parole del primo cittadino - Siamo tutti un po’ scossi per il verificarsi di una tipologia di evento criminoso al quale, per fortuna, non siamo abituati grazie alla quotidiana presenza e attività delle forze dell’ordine. Naturalmente esprimo solidarietà e vicinanza alle attività colpite. Come sempre saremo in prima fila per offrire assistenza alle forze dell’ordine con i nostri sistemi di videosorveglianza".
IL VIDEO DELL'AGGRESSIONE:
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