Savona si prepara a un momento cruciale nel suo percorso verso il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2027. Una folta delegazione savonese ha presentato a Roma il progetto “Nuove rotte per la cultura”, al Ministero della Cultura. Si tratta dell'ultima tappa prima della decisione finale, attesa entro il 28 marzo. La città vincitrice riceverà un finanziamento di un milione di euro per la realizzazione delle iniziative previste dal dossier di candidatura.
A sostenere la candidatura savonese non ci sono solo le istituzioni locali, ma anche numerosi sindaci della provincia, membri della giunta comunale, giornalisti, rappresentanti sindacali, esponenti della Diocesi di Savona e delle categorie economiche. Il viaggio verso Roma è avvenuto all'alba a bordo di un autobus fornito da Tpl Linea, che ha scelto di personalizzare il mezzo con una grafica dedicata alla candidatura.
Ad accogliere la delegazione savonese nella capitale il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, che esprime sostegno sia a Savona che a La Spezia, entrambe finaliste per il titolo. L'iniziativa ha trovato ampio e trasversale consenso tra i rappresentanti istituzionali. Anche i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno deciso di sostenere attivamente l'iniziativa.
L'importanza di questa candidatura è confermata dalla vasta rete di collaborazioni su cui si basa il progetto. Savona, con il suo porto e la sua lunga tradizione marinara, ha costruito legami con 41 comuni del comprensorio, 9 città del Nord-Ovest, 9 appartenenti all'Associazione Italiana Città della Ceramica e 9 del Mediterraneo. Inoltre, il dossier rende omaggio a quattro figure femminili che hanno segnato la storia savonese: la soprano Renata Scotto, la politica Angiola Minella, la scrittrice Milena Milani e la scultrice Renata Cuneo. Per consentire alla cittadinanza di seguire l'audizione, sono stati predisposti 14 punti di ascolto distribuiti nei vari quartieri di Savona.
Se Savona dovesse ottenere il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2027, beneficerebbe di investimenti significativi, tra cui 80 milioni di euro già previsti per la riqualificazione urbana, di cui 46 finanziati dal PNRR. Con oltre 10.000 metri quadri di spazi rigenerati destinati ad attività culturali, la città si prepara a un futuro che coniuga tradizione e innovazione, mirando a creare una rete di scambi culturali e nuove opportunità per le giovani generazioni.
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