Il Nazionale

Cronaca | 07 aprile 2024, 07:30

Rigassificatore, fermento degli abitanti per il Pde in località Casina: "Siamo preoccupati, ci mettono un'altra bomba" (FOTO E VIDEO)

Sopralluogo nell'area dove è stato previsto il posizionamento dell'impianto che contiene apparecchiature di filtraggio e misura del gas naturale. Isetta: "Sono stati dati 15 giorni per studiare 600 documenti con migliaia di pagine, una cosa assurda e ingestibile"

Rigassificatore, fermento degli abitanti per il Pde in località Casina: "Siamo preoccupati, ci mettono un'altra bomba" (FOTO E VIDEO)

Un grande terreno con la presenza di cavalli, vicino alle abitazioni e a pochi metri dal deposito Sarpom.

Siamo stati in località Casina a Quiliano nell'area dove dovrebbe essere collocato l'impianto Pde a servizio del rigassificatore e un gruppo di residenti sta esprimendo, come già fatto in occasione del previsto posizionamento ai Gagliardi, la propria contrarietà e preoccupazione.

Snam nelle sue integrazioni oltre ad illustrare le recenti modifiche al progetto per il posizionamento della nave rigassificatrice Golar Tundra che nel 2026 dovrebbe sostare a circa 4 km dalla costa di Vado Ligure e a 2.9 km da Savona, ha sciolto i dubbi legati al posizionamento dell'impianto che contiene apparecchiature di filtraggio e misura del gas naturale oltre alla regolazione della pressione da 100 bar a 75 bar e le due stazioni di lancio/ricevimento pig per il controllo e pulizia della condotta (lato mare e lato terra).

Sarà collocato quindi più a monte della prevista zona di località Gagliardi per la quale il comune si era messo di traverso in più di un'occasione specificandolo nelle proprie osservazioni inviate alla struttura commissariale e all'azienda.

 La nuova posizione del PDE è stata inoltre accompagnata anche dalla riduzione della superficie impiantistica (circa 47%), avendo eliminato la parte di impianto dedicata alla correzione dell’Indice di Wobbe oltre da una nuova filosofia di trasporto che prevede una unica condotta tra l’impianto PDE e l’impianto trappole di Cairo Montenotte (località Chinelli) in luogo di due bretelle previste inizialmente. 

"I termini di ripresentazione delle osservazioni del pubblico sono stati fissati al 18 aprile, è evidente dalla mole della documentazione, 600 documenti, che le modifiche riguardano l'intero intervento con elementi fondamentali che in alcuni casi dovevano essere fatti e conclusi anche prima del deposito della documentazione al Mase" ha spiegato il sindaco Nicola Isetta.

"Sono stati dati 15 giorni per studiare 600 documenti con migliaia di pagine, una cosa assurda e ingestibile, per questo motivo ho avviato un approfondimento con i nostri legali e i tecnici incaricati, ho chiesto un incontro con i colleghi sindaci interessati e ho convocato una conferenza dei capigruppo per informare e consultare i gruppi consiliari. Conseguentemente formuleremo gli atti più opportuni" ha continuato il primo cittadino quilianese.

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