Il Nazionale

Cronaca | 26 febbraio 2024, 14:05

Incidente mortale di venerdì scorso: il conducente del camion parla in Procura "Sono sconvolto e dispiaciuto" (Video)

L'avvocato: "Si è messo a disposizione come poteva e dal suo punto di vista. Ora la Procura farà gli accertamenti necessari per chiarire la situazione”

Incidente mortale di venerdì scorso: il conducente del camion parla in Procura "Sono sconvolto e dispiaciuto" (Video)

E’ stato convalidato, questa mattina in tribunale, l’arresto di Vasile Teleptean, 55enne di nazionalità romena che, venerdì scorso poco dopo le 7 del mattino, ha investito Mohtadi Doukhani il 17enne di Triora poi morto all’ospedale di Sanremo, e la sorella Manar, ricoverata al ‘Santa Corona’ di Pietra Ligure, da ieri fuori pericolo di vita.

L’uomo ha parlato, di fronte al Gip che lo ha ascoltato. Con lui l’avvocato Luca Brazzit, che ne ha assunto la difesa. Teleptean, lo ricordiamo, è accusato di omicidio stradale, omissione di soccorso e lesioni colpose per quanto avvenuto venerdì scorso sulla bretella ‘maledetta’ di Bussana, frazione di Sanremo.

La conferma della detenzione in carcere, per il 55enne, è dovuta al fatto che non ha una casa in zona e non può quindi essere messo ai domiciliari. Dopo l’udienza di convalida di oggi è stato riportato in carcere a Sanremo, dove ha trascorso l’intero fine settimana dopo l’incidente di venerdì scorso.

“Il mio cliente ha fornito la sua ricostruzione dei fatti – ha detto l’avvocato Luca Brazzitma, in questo momento viene mantenuto il massimo riserbo, visto che la procura dovrà analizzare quanto messo oggi sul tavolo. E’ il primo ad essersi dichiarato dispiaciuto per quanto accaduto ma anche di non essersi reso conto dell’accaduto”.

Interrogatorio molto lungo, a conferma che il suo assistito ha parlato molto con il magistrato: “Assolutamente si e si è messo a disposizione come poteva e dal suo punto di vista. Ora la Procura farà gli accertamenti necessari per chiarire la situazione”.

Ha detto qualcosa sui due ragazzi? “E’ talmente sconvolto che non riesce ad esprimesi. E’ un lavoratore, un uomo come tutti che si è trovato a vivere una situazione drammatica. Non è paragonabile al dolore della famiglia dei due giovani, ai quali va la nostra vicinanza e il nostro sincero abbraccio”.

Carlo Alessi

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