MOSTRE ED EVENTI
FABIO MAURI. ESPERIMENTI NELLA VERIFICA DEL MALE
Fino al 24 marzo
In occasione della donazione al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea della grande installazione I numeri malefici, 1978, realizzata da Fabio Mauri (Roma, 1926–2009) per la XXXVIII Biennale di Venezia, il Museo presenta fino al 24 marzo la mostra Fabio Mauri. Esperimenti nella verifica del Male.Artista e intellettuale, Fabio Mauri nasce a Roma nel 1926 e inizia a pubblicare i suoi primi disegni e articoli quando aveva solo sedici anni sulla rivista “Il Setaccio” che aveva fondato insieme a Pier Paolo Pasolini a Bologna nel 1942. Ben presto il secondo conflitto mondiale investe violentemente la vita di Mauri: un trauma che lo porta successivamente a creare forme d’arte che attraversano la performance, l’installazione, il disegno, la scrittura, il tutto riferendosi alla pittura come simbolo dell’arte in generale.
INFO: https://www.castellodirivoli.org/
CARLO MOLLINO
Fino al 28 gennaio
A settant’anni dall’ingresso al Politecnico di Carlo Mollino nelle vesti di docente, a cinquant’anni dalla sua morte e dal conseguente trasferimento presso la Facoltà di Architettura del suo preziosissimo archivio, l’Ateneo celebra il rappresentate della cultura architettonica torinese nel mondo. Lo fa attraverso una mostra allestita all’Archivio di Stato e un ciclo di conferenze che si concluderanno il 19 gennaio. Esposti disegni, fotografie e scritti per far conoscere e comprendere al pubblico il valore di una personalità eccezionale, politecnica per ampiezza di vedute e ricchezza di contenuti.
INFO: https://www.polito.it/impatto-sociale/cultura/mostre/mollino-politecnico
ANTONIO CAMPI A TORRE PALLAVICINA
Fino al 10 marzo
Nella sala del Tardo Manierismo internazionale della Galleria Sabauda dal 7 dicembre al 10 marzo 2024, i Musei Reali di Torino ospitano l’esposizione Antonio Campi a Torre Pallavicina, che riunisce le tavole superstiti di un ampio ciclo dipinto dal grande manierista cremonese negli anni Settanta del Cinquecento. Seconda tappa della mostra dossier, aperta dal 19 settembre al 3 dicembre 2023 al Museo Diocesano di Cremona, l'iniziativa mette in luce l’attività del pittore per l’Oratorio di Santa Lucia a Torre Pallavicina, comune nella diocesi di Cremona, oggi in provincia di Bergamo, e presenta quello che rimane di una grande ancona a tema cristologico della quale facevano parte i due pannelli con l’Andata al Calvario e la Resurrezione, appartenenti alle collezioni della Galleria Sabauda, e le due tavole con l’Orazione nell’orto e Cristo davanti a Caifa della Galleria Canesso, che ne ha gentilmente concesso il prestito.INFO: https://museireali.beniculturali.it/ MY BODY DESIRES Domenica 17 dicembre ore 10-12Domenica 17 dicembre dalle 10 alle 12 e domenica 14 gennaio dalle 10 alle 12 alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, due appuntamenti per il progetto My body desires. Si tratta di un percorso collettivo di consapevolezza del proprio corpo e dei propri desideri dedicato alle persone nell’ultimo trimestre della gravidanza e nei primi mesi del post partum, che si sviluppa attraverso musica, pratiche corporee e le opere della mostra Visual Persuasion di Paulina Olowska. Il progetto si inserisce nel già ricco panorama di percorsi territoriali a supporto dei neogenitori presenti sul territorio torinese differenziandosi per la scelta dei temi trattati, spesso considerati un tabù, soprattutto durante la gravidanza e nel periodo successivo alla nascita.
INFO: fsrr.org
EDOARDO SANGUINETI
Fino al 30 aprile
Alle Sezioni Riunite dell’Archivio di Stato di Torino si svolge la mostra Edoardo Sanguineti nella città “cruciverba”. L’esposizione attingerà principalmente ai fondi del Centro Studi Interuniversitario Edoardo Sanguineti, con i quali interagiranno alcune schede lessicografiche selezionate provenienti dal Fondo esempi letterari (scarti e giunte) del Grande Dizionario della Lingua Italiana, al quale Sanguineti partecipò, grazie alla fondamentale mediazione dell’amico Tullio De Mauro, in veste di direttore dei Supplementi. Sarà possibile ammirare per la prima volta due recentissimi ritrovamenti, che risalgono agli albori della carriera del Sanguineti poeta: il manoscritto di Composizione, la raccolta sottoposta nel febbraio 1950 a Cesare Pavese, che la rifiutò, due redazioni di Laszo Varga e il manoscritto finale di Laborintus, la fondamentale opera d’esordio di Sanguineti, nella redazione in cui il titolo era ancora Laberintus.
INFO: www.centrosanguineti.unito.it/it
TIME SQUARE
Fino al 31 marzo
“Time Square. L’arte in piazza trascende il tempo”. Ha un titolo che cattura subito l’attenzione la nuova mostra ideata da Alessandro Bulgini. L'esposizione mette in dialogo sedici opere d'arte del passato con altrettante insegne pubblicitarie odierne, lungo sedici stanze della villa ottocentesca di corso Giovanni Lanza, stanze che diventano metafisiche piazze per un confronto fra tempo, arte e vita.
INFO: Flashback Habitat, www.flashback.to.it
GIULIA E TANCREDI FALLETTI DI BAROLO COLLEZIONISTI
Fino al 7 aprile
In occasione del bicentenario del Distretto Sociale Barolo, i Musei Reali presentano una mostra dossier che per la prima volta permette di ricomporre l'originaria raccolta dei marchesi Giulia Colbert e Carlo Tancredi Falletti di Barolo, mettendo in luce il loro duplice ruolo di committenti e collezionisti. Una significativa selezione delle 45 opere d'arte antica donate con lascito testamentario alla Galleria Sabauda nel 1864 dialogherà con altri dipinti e sculture.
INFO: museireali.beniculturali.it
LA PRIMA MONNA LISA
Fino al 26 maggio
Si tratta de La Monna Lisa di Isleworth, un'opera che secondo gli esperti il Maestro di Vinci dipinse prima della sua gemella conservata al Louvre. Isleworth è la città inglese in cui visse il mercante che l'acquistò nel 1914 da un collezionista privato inglese. La "prima Monna Lisa" era stata per la prima volta presentata nel 2012 dopo essere stata sottoposta a oltre trentacinque anni di studi.
INFO: mostraprimamonnalisa.com
HAYEZ. L'OFFICINA DEL PITTORE
Fino al 1° aprile
Non c’è Il Bacio, ma la mostra “Hayez. Officina del pittore romantico”, ospita alcune importanti opere, tra cui La Meditazione, Il consiglio alla vendetta e Accusa Segreta, insieme a molti quadri e disegni inseriti del pittore veneziano. Dieci sezioni per 100 opere allestite in un percorso cronologico, raccontano il lavoro di Francesco Hayez, autore simbolo del passaggio tra lo stile neoclassico a quello romantico. Dalle prime esperienze tra Venezia e Roma, sotto l’influenza dell’opera di Tiziano, fino a quelle come "pittore civile".
INFO: www.gamtorino.it/it
MICHELANGELO PISTOLETTO
Fino al 25 febbraio
Il Castello di Rivoli presenta una grande mostra dedicata a Pistoletto (Biella, 1933) in occasione del suo novantesimo compleanno. Il progetto dell’artista "Molti di uno" reinventa l’architettura ortogonale della Manica Lunga trasformandola in uno stupefacente groviglio armonioso, un dispositivo urbano irregolare e libero attraverso il quale raccogliere e rileggere tutta la sua arte in un gigantesco autoritratto che funziona come la mappa di una Città ideale dell’avvenire.
INFO: www.castellodirivoli.org/mostra/michelangelo-pistoletto
THROUGH THE PALESTINIAN MUSEUM OF NATURAL HISTORY AND HUMANKIND
Fino al 28 gennaio
La Palestina è il punto di partenza del lavoro di Khalil Rabah, in mostra alla Fondazione Merz. L’artista nato a Gerusalemme nel 1961, vive e lavora a Ramallah, Cisgiordania. La sua presenza a Torino è stata in forse fino all’ultimo a causa dello scoppio della guerra israelo-palestinese. Il suo progetto era partito vent’anni fa, nel 2003. Si tratta di un'opera itinerante, in costante divenire, che si arricchisce di anno in anno e che si riferisce alla Palestina, non solo come luogo, ma anche come richiamo alla terra, come mezzo narrativo per evolvere il sapere. Un vero e proprio museo nomade con dipartimenti come geologia, botanica e paleontologia.
INFO: www.fondazionemerz.org
PAULINA OLOWSKA E PENG ZUQIANG
Fino al 7 gennaio
La mostra "Visual Persuasion" è un progetto espositivo concepito da Paulina Olowska (Gdansk, 1976), che propone lavori esistenti e nuove produzioni, selezione curata dall’artista di opere dalla collezione Sandretto Re Rebaudengo, palcoscenico che accoglie una folta schiera di ospiti e spiriti. "Vestiges" è mostra personale di Peng Zuqiang, vincitore dell’illy Present Future 2022 Prize, la ventitreesima edizione dell’iniziativa promossa da illycaffe. L’artista presenta due nuove installazioni filmiche dedicate ai temi della memoria e del contagio in relazione alla produzione e diffusione di immagini. All’interno di Vestiges, l’affettività e la fragilità dei corpi sono le lenti con cui osservare e accedere alla sfera della memoria, sia individuale che collettiva. La memoria non è intesa dall’artista tanto come un archivio, ordinato secondo criteri di efficienza per conservare e consultare le informazioni, ma piuttosto come un insieme di tracce, spesso ambigue.
INFO: fsrr.org
IL MONDO DI TIM BURTON
Fino al 7 aprile
La mostra dedicata al grande regista è allestita all'interno della Mole. C’è la scrivania del regista, ma anche i suoi disegni, alcuni inediti, schizzi, polaroid, pupazzi e oggetti di scena. Protagonisti tutti i personaggi più famosi creati da Tim Burton, da Beetlejuice a Edward mani di forbice, fino all’ultima riuscita serie Netflix, Mercoledì. Per la prima volta in città Burton è rimasto colpito da palazzi e ambienti storici.
INFO: Museo del Cinema, www.museocinema.it
CONCERTI
CONCERTO DI CAPODANNO
Domenica 31 dicembre ore 21
Torino saluta il 2023 sulle note dello Stato Sociale, Mace e Teenage Dream Party. Sono questi alcuni degli artisti protagonisti del concerto gratuito di Capodanno, che anche quest'anno si svolgerà in piazza Castello. Ad aprire la serata alle 21 sarà la Corale Universitaria di Torino, la più antica d'Italia, che interpreterà il Gaudeamus Igitur, inno ufficiale delle Universiadi. L'ultimo dell'anno segnerà ufficialmente il via il conto alla rovescia verso i Giochi Mondiali Universitari, in programma dal 13 al 23 gennaio 2025 nel capoluogo piemontese e sul territorio piemontese. Il 31 dicembre in piazza Castello saranno poi protagoniste le hit degli anni 2000 di Disney Channel con il Teenage Dream Party, nato dall'idea di Valentina Savi. La serata proseguirà poi con lo Stato Sociale, il collettivo di Bologna legato a Torino, che nel 2012 gli conferì il Premio Buscaglione. A dare il via al conto alla rovescia per il 2024 sarà invece Mace, producer che negli ultimi anni ha collaborato con Salmo, Banco, Colapesce e Madame. La capienza in piazza Castello sarà di 10mila posti in piedi: i biglietti saranno disponibili online a partire dal 14 dicembre. Dopo i festeggiamenti in piazza la festa proseguirà in alcuni tra i più rappresentativi club della città: Cap10100, Centralino, Hiroshima Mon Amour, Milk, Off Topic e Supermarket. Ad arricchire la serata del 31 dicembre sarà anche l'illuminazione della Mole Antonelliana con uno speciale color "bollicine".
INFO: http://www.comune.torino.it/torinogiovani/vivere-a-torino/capodanno-a-torino
CONCERTO PRIMO DELL'ANNO
Lunedì 1° gennaio ore 16.30
Torino saluterà anche il primo gennaio all'insegna della grande musica con uno spettacolo, nel solco della tradizione europea dei grandi concerti di Capodanno, che uscirà dai grandi teatri per proporsi gratuitamente in piazza a tutta la città. Alle 16.30 sul palco di piazza Castello salirà l'Orchestra Filarmonica di Torino con un programma che spazia dal Flauto Magico di Mozart all'Aida di Giuseppe Verdi. Un appuntamento omaggio al Museo Egizio, che nel 2024 festeggia il bicentenario. Sul palco si alterneranno voci di spicco del panorama nazionale e internazionale: Daniela Cappiello, Marta Torbidoni, Franco Vassallo, Angelo Villari. Di assoluto rilievo anche la collaborazione con il collettivo di ballerini spagnoli Kor'sia, che ha ideato e realizzato le coreografie che accompagneranno in video i momenti più intensi del programma musicale. La serata sarà presentata dalla conduttrice torinese Alba Parietti e da Paolo Gavazzeni, direttore artistico di Classica HD (Sky, canale 136). Anche in questo caso il concerto sarà gratuito, con una capienza massima di 8 mila persone.
INFO: www.comune.torino.it/torinogiovani/appuntamenti/concerto-orchestra-filarmonica-di-torino-primo-gennaio-piazza-castello-2024
ONE MAN SHOW
ANGELO PINTUS
Domenica 31 gennaio ore 22.30
Angelo Pintus è tra i comici italiani più noti, storico protagonista di Colorado e della prima edizione di LOL - Chi ride è fuori, con il quale ha ulteriormente allargato il suo già affezionatissimo e vasto pubblico e che ha entusiasmato tutti tra risate e tormentoni. È anche reduce dalla serie Before Pintus su Prime Video, che racconta la sua vita prima del successo, e dalla conquista del Premio Troisi. Ma soprattutto è un vero mattatore della scena, capace di portare dal vivo una comicità irriverente e mai banale. Torna al Colosseo con uno spettacolo per le feste e, come sempre, tutto da scoprire: “Una brutta persona”.
INFO: Teatro Colosseo, via Madama Cristina 71, tel. 011.6698034, www.teatrocolosseo.it
CLAUDIO LAURETTA
Domenica 31 dicembre ore 21
Gran galà di Capodanno con lo spettacolo “Nei loro panni”, uno show teatrale dove si ride spensieratamente, nel quale, grazie a volti conosciuti, Claudio offre suggestioni, ricordi e aneddoti, che vengono messi in scena in modo semplice e non fini a se stessi, ma esprimendo il punto di “svista” attraverso la voce e la sua mimica. Monologa, canta, imita, entra ed esce da questo a quel personaggio in modo elegante, dove grazie alle sue pennellate comportamentali ne offre un suo personalissimo ritratto. Nelle parti cantate, rigorosamente dal vivo, è accompagnato da tre bravi musicisti, il suo storico chitarrista e spalla Sandro Picollo, alle tastiere Egidio Perduca e al basso e percussioni Mauro Isetti.
INFO: Teatro Concordia, corso Puccini, Venaria, www.teatrodellaconcordia.it
MAGIA
LUCA BONO
Mercoledì 27 dicembre ore 21
Un racconto di vita e magia adatto a tutte le età: è quello proposto dal giovane e talentuoso illusionista originario di Pino Torinese, diretto da Arturo Brachetti. Sul palco, Luca Bono, in 80 minuti di spettacolo, mostrerà le sue abilità, manipolando oggetti e creando effetti scenici ed emotivi di grande impatto. Co-protagonista dello spettacolo Sabrina Iannece, ballerina e ginnasta.
INFO: Teatro Superga, via Superga 44, Nichelino, tel. 011.6279789, teatrosuperga.it
TEATRO
ARLECCHINO FURIOSO
Martedì 26 dicembre e lunedì 1° gennaio ore 16, Mercoledì 27 e Venerdì 29 ore 20.45, Giovedì 28 e Sabato 30 ore 19.30, Domenica 31 ore 20.30
Stivalaccio Teatro è una giovane compagnia che ha dato nuova linfa alla tradizione della Commedia dell’Arte con spettacoli pieni di energia, colori, passione. Qui la maschera simbolo del teatro italiano anima una storia spumeggiante, dove l’amore ostacolato, invocato, cercato, nascosto e rivelato, si mostra nella sua universalità. Una coppia di amanti, Isabella e Leandro, costretti dalla sorte a dividersi, si ritrovano dieci anni dopo a Venezia, pronti a cercarsi e innamorarsi nuovamente. Allo stesso tempo il geloso Arlecchino corteggia la servetta Romanella, pronto a infuriarsi al primo sospetto di infedeltà.
INFO: Teatro Gobetti, via Rossini 8, tel. 0115169555, www.teatrostabiletorino.it
SOLARIS
Martedì 26 dicembre ore 18, Mercoledì 27 e Sabato 30 dicembre ore 19, Giovedì 28 ore 20, Venerdì 29 ore 21
Solaris è il capolavoro della fantascienza filosofica. Siamo nel lembo più estremo dell’universo esplorato dal genere umano. Una astronauta, dalla Terra, approda nella stazione spaziale che gira intorno al pianeta Solaris. Qui trova un'atmosfera di mistero e sospetto: nessuno la accoglie, i pochi ospiti della astronave sembrano angosciati e sopraffatti, gli oggetti subiscono strane deformazioni, si avvertono presenze. Solaris è noto agli umani come il grande pianeta 'vivente'. Appare in forma di vasto oceano e avrebbe dovuto conflagrare se la sua orbita avesse seguito le leggi della fisica. Ma è come dotato di capacità cosciente di reazione e questa capacità sembra legata alle apparizioni di fantasmi, proiezioni viventi di incubi, sogni e fantasie.
INFO: Teatro Astra, via Rosolino Pilo 8, www.fondazionetpe.it
PERFETTI SCONOSCIUTI
Fino al 7 gennaio. Martedì 26, Mercoledì 27, Venerdì 29 dicembre ore 20.45, Giovedì 28, Sabato 30 dicembre ore 19.30, Domenica 31 dicembre ore 20.30, Lunedì 1 gennaio ore 16
Paolo Genovese firma la sua prima regia teatrale portando in scena l’adattamento di una delle sue più recenti e brillanti commedie cinematografiche sull’amicizia, l’amore e il tradimento. Il cast riunisce alcuni dei nomi più amati del nostro cinema, tra cui Paolo Calabresi. Tutto parte dall’assunto comune che ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata e una segreta. Un tempo quella segreta era ben protetta nell’archivio della nostra memoria, mentre oggi è custodita nei nostri cellulari. Durante una cena, un gruppo di amici decide per gioco di posare i telefoni sul tavolo, condividendo messaggi, telefonate e i segreti più profondi delle loro vite.
INFO: Teatro Carignano, p. Carignano 6, www.teatrostabiletorino.it
FORBICI FOLLIA
Fino al 7 gennaio. Mercoledì 27, Giovedì 28, Venerdì 29 e Sabato 30 dicembre ore 21, Domenica 31 ore 23.55, Lunedì 1° gennaio ore 17
Lo spettacolo più originale ed esilarante del panorama teatrale: il giallo comico e interattivo Forbici Follia. Unico nel panorama teatrale, spettacolo entrato più volte nel Guinness dei Primati, Forbici Follia miscela i diversi generi che più appassionano gli spettatori: commedia brillante, giallo, dramma, improvvisazione, cabaret, interazione con il pubblico. I personaggi sono disegnati magnificamente e divertono ciascuno per la propria caratterizzazione: la bella parrucchiera Alina, l’agente speciale di polizia Lo Sordo, l’esuberante e adorabile proprietario del salone “Giampy”, il sedicente antiquario Giulio Vàlleri, il commissario di polizia Montalbino e la cliente dell’alta società, l’impossibile signora Ravagliati. L’azione si svolge in tempo reale nel salone di parrucchiere “Forbici Follia” situato nel centro della città, nel quale si fanno realmente shampoo, permanenti e messe in piega. Un omicidio viene commesso al piano di sopra. Dopo il tempestivo intervento di un commissario e di un agente speciale, quattro sospettati abitanti della città sono costretti a difendersi dall’accusa di omicidio. Da questo momento il commissario, per lo svolgimento delle indagini, chiederà l’aiuto degli unici testimoni presenti sul luogo del delitto (gli spettatori), allo scopo di trovare la soluzione del caso, scelta dal pubblico.
INFO: Teatro Gioiello, via Colombo 31, www.teatrogioiellotorino.it
NATALE IN CASA CUPIELLO
Fino al 7 gennaio. Giovedì 28, Venerdì 29 e Sabato 30 dicembre ore 20.45, Domenica 31 ore 21, Lunedì 1 gennaio ore 17
La commedia, inizialmente incentrata sul pranzo natalizio durante il quale ha luogo il dramma della gelosia, viene in un secondo momento rimaneggiata da Eduardo che la fa iniziare due giorni prima durante i quali descrive i personaggi che compongono la famiglia, ognuno con le sue peculiarità e il proprio mondo interiore. La sera di Natale del 1977, la commedia registrata viene trasmessa dalla Rai diventando più di un classico televisivo, un vero e proprio rito degli Italiani. Vincenzo Salemme ha deciso di mettere in scena questo capolavoro con semplicità e amore.
INFO: Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, www.teatroalfieritorino.it
www.teatroalfieritorino.it
LA LOCANDIERA
Venerdì 29, Sabato 30 e Domenica 31 dicembre ore 21
La “più bella commedia di Carlo Goldoni” vede protagonista Miriam Mesturino, accreditata interprete goldoniana, affiancata da Luciano Caratto, con Alessandro Marrapodi. Questo brillantissimo capolavoro goldoniano, andato in scena al Teatro Sant’Angelo di Venezia il 26 dicembre 1752, narra l’avventura di Mirandolina, serva e padrona al tempo stesso di una locanda fiorentina. Mirandolina è un’ottima locandiera; oggi la definiremmo una capace donna-manager. Intorno a lei personaggi spassosissimi: il Conte parvenu e spendaccione; il Marchese spocchioso visionario d’una antica ricchezza e d’una presente, inutile nobiltà; il Cavaliere misogino ma più di ogni altro ingenuo e Fabrizio, sinceramente innamorato.
INFO: Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 0116615447/011.6618404 - www.torinospettacoli.it
DANZA
LO SCHIACCIANOCI
Lunedì 25 dicembre ore 17, Martedì 26 ore 15.30
Lo Schiaccianoci (The Nutcracker), con la regia e coreografia di Luciano Cannito, è una grande produzione basata sulla versione originale di Petipa del celebre balletto di repertorio classico. Questa nuova produzione di Fabrizio di Fiore Entertainment per Roma City Ballet Company, può vantare ad oggi quasi tutti sold out nei teatri dove è stato rappresentato (Teatro Massimo di Palermo, Teatro San Carlo di Napoli, Auditorium della Conciliazione di Roma, Teatro Atlantico di Roma, Teatro Olimpico di Roma e Teatro Politeama di Napoli). Nella versione coreografica di Luciano Cannito, ha un ruolo determinante il misterioso Drosselmeyer, qui interpretato dal grande danzatore caratterista, primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma, Manuel Paruccini. Drosselmeyer, colpito dalla generosità della piccola Clara, decide di regalarle nella notte di Natale un sogno meraviglioso nel mondo delle favole, facendola guidare dal Principe Schiaccianoci e dalla Fata Confetto, in un regno fatato di giocattoli che diventano figure animate, principi e principesse di tutte le nazioni. Schiaccianoci è il titolo di balletto del repertorio classico più rappresentato al mondo.
INFO: Teatro Alfieri, piazza Solferino 4, www.teatroalfieritorino.it
CIRKO CONTEMPORANEO
VERTIGO GALA'
Lunedì 26 dicembre ore 16
I numeri dei migliori artisti della Fondazione Cirko Vertigo, già artisti di compagnie emergenti di teatro danza e circo contemporaneo del territorio e internazionali.Cerchio e tessuti aerei, roue cyr, mano a mano, corda molle, bandiere, scala di equilibrio sono le discipline portate in scena con numeri inediti. Le performance ruotano intorno alla tematica della differenza e della valorizzazione delle identità. Presenta Luisella Tamietto.
INFO: Teatro Le Serre, via Tiziano Lanza 31, Grugliasco, tel. 0110714488, www.cirkovertigo.com
LIRICA
DON CHISCIOTTE
Mercoledì 27, Giovedì 28 e Venerdì 29 dicembre ore 20, Sabato 30 ore 14.30 e ore 20, Domenica 31 ore 15
Don Chisciotte è un balletto elettrizzante, un tuffo nel cuore della Spagna. Il cavaliere coraggioso ed eccentrico, inventato da Miguel de Cervantes e accompagnato dal fedele Sancho Panza, dovrà aiutare i giovani Kitri e Basilio a coronare il loro sogno d’amore. Nel corso dell’avventura, assisterà a una festa di amichevoli zingari, sfiderà a singolar tenzone i mulini a vento e sognerà di incontrare l’amata Dulcinea in un giardino incantato. Ogni episodio fornisce un ottimo pretesto per dispiegare a profusione danze pittoresche, ispirate al folklore iberico come la jota, il fandango e la seguidilla. Nella partitura sfavillante di Ludwig Minkus, scritta per il teatro Bol’šoj di Mosca nel 1869, sono presenti anche danze ungheresi per gli zingari, un minuetto per Don Chisciotte e numerosi valzer. Il titolo fa ormai parte della storia del Balletto dell’Opera di Kiev, che lo presenta in un allestimento accattivante e dai caldi colori mediterranei. La coreografia, ideata dal celebre Petipa a fine Ottocento e poi rivista in tempi più moderni, è contraddistinta dal virtuosismo esuberante; iconica è, ad esempio, la variazione di Kitri nel III atto con i suoi trentadue fouettés.
INFO: Teatro Regio, piazza Castello 215, tel. 0118815241/242, www.teatroregio.torino.it
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