Il Nazionale

Cronaca | 16 dicembre 2023, 12:00

Fast & furious nel centro di Torino: la Polizia blocca un uomo dopo un inseguimento scattato da piazza Castello

Arrestato un 27enne che non si è fermato all'alt, scatenando la rincorsa lungo via Po, via San Francesco da Paola e corso Vittorio Emanuele. Si schianta contro un'altra vettura e poi contro un dehors, infine viene bloccato

Fast & furious nel centro di Torino: la Polizia blocca un uomo dopo un inseguimento scattato da piazza Castello

Un uomo di 27 anni è stato arrestato dopo aver bruciato un "alt" imposto da una pattuglia della polizia in piazza Castello e aver scatenato un inseguimento lungo le vie del centro. Una fuga - passata da via Po, via San Francesco da Paola e corso Vittorio Emanuele, che si è conclusa in via Avigliana solo dopo aver bruciato un semaforo rosso ed essersi schiantato contro un'altra vettura con a bordo cinque ragazzi, aver travoldo un dehors in via Duchessa Jolanda e quindi essere bloccato in via Avigliana. 


Sono così scattate le manette ai polsi del guidatore spericolato che deve anche farsi carico di una denuncia per guida in stato di ebbrezza da alcol. Il tutto è successo alle 4 del mattino, quando le forze dell'ordine vedono passare una vettura in pieno centro e decidono di fermarla per un controllo di routine. 

Luci e paletta per l'alt non bastano a convincere il giovane alla guida a fermarsi. Anzi, questo si dà alla fuga, infrangendo svariate regole del codice della strada. E facendo numerosi danni a cose e persone trovate sul suo cammino, ormai fuori controllo.

A bordo dell’auto ci sono tre individui: il conducente e altre due persone, risultate poi estranee ai fatti. Sceso dall’auto, l’uomo alla guida sin da subito non si mostra collaborativo, apparendo anche in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di bevande alcoliche. L’uomo colpisce un poliziotto con un calcio, ma viene subito bloccato. L'alcol test certifica il resto. Si scopre anche che la macchina è priva di assicurazione (e scatta così il sequestro).

Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.

Massimiliano Sciullo

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