Il Nazionale

Cronaca | 24 agosto 2023, 11:40

Uso di droghe, l'età si abbassa a 12 anni. Un protocollo di Asl e Prefettura per interventi a sostegno dei giovani

L'età del primo spinello si abbassa a 12-13 anni, ma preoccupano soprattutto le nuove droghe sintetiche, sostanze chimiche potenti e pericolose. Asl e Prefettura lavorano insieme per prevenzione e cura

Uso di droghe, l'età si abbassa a 12 anni. Un protocollo di Asl e Prefettura per interventi a sostegno dei giovani

Si abbassa sempre di più l'età dei giovani che si avvicinano per la prima volta all'uso di sostanze stupefacenti. Per contrastare il fenomeno Asl2 e Prefettura lavorano sulla prevenzione, con un progetto in collaborazione con le scuole in fase di elaborazione, e con un protocollo di intesa per gli interventi a sostegno dei giovani che fanno uso di droghe.

“L'età si è abbassata ai 12-13 anni – spiega Roberto Carrozzino, direttore della Struttura Complessa Servizio Dipendenze afferente al Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze - In questa fascia d'età il 10% dei ragazzi ha fatto uso di cannabis. Un tipo di cannabis molto più potente rispetto a quella di anni e che può causare crisi psicotiche. C'è un disagio tra i giovani tangibile. Il covid ha fatto da detonatore di una situazione che stava via via crescendo. Tra i sedicenni più del 70% vive una situazione di malessere".

"C' è anche un uso di sostanze che non riusciamo a monitorare con precisione - aggiunge Carrozzino - che sono fuori dalle tabelle ministeriali e che non sono ancora conosciute come sostanze stupefacenti. A preoccupare sono soprattutto quelle nuove droghe, sostanze chimiche che hanno alle spalle una vera e preparazione fatta in genere da chimici farmaceutici”.

Nella mappa fatta dall'Asl emerge anche un maggiore abuso di alcol tra le ragazze, mentre il Ponente si caratterizza per zona dove si fa maggior uso di sostanze stupefacenti. Lo scarso benessere dei giovani va di pari passo con l'uso di sostanze stupefacenti oltre che di farmaci e l'Asl2 sta elaborando un progetto di prevenzione ed educazione nelle scuole nelle scuole.

“A breve presenteremo un progetto per le scuole – dichiara il Commissario dell'Asl Michele Orlando – Il progetto partirà dalle elementari e che arriverà fino alle superiori con tematiche che saranno trattate in collaborazione con le forze di polizia”.

Per ciò che riguarda invece interventi a sostegno di chi fa uso di sostanza stupefacenti Prefettura e Asl hanno firmato questa mattina un Protocollo d'intesa che prevede un piano operativo tarato su due fasce d'età. La prima riguarda i giovani dai 14 ai 17 anni, quelli che in genere vengono segnalati per la prima volta come assuntori di droga.

Con la prima segnalazione (che però può riguardare anche fasce d'età più alte) c'è un primo colloquio e l'inserimento in attività di gruppo e di supporto alla famiglia. La seconda fascia riguarda le segnalazioni successive. Chi è già segnalato ed è utilizzatore abituale ha un intervento personalizzato con obbligo di sottoporsi al programma di monitoraggio tossicologico. In caso contrario scatta una sanzione.

Il piano prevede un’equipe multidisciplinare composta da operatori del Ser.D e del Not della prefettura. Il prefetto di Savona Enrico Gullotti commenta: “A fronte dei dati, purtroppo, non incoraggianti, soprattutto tra i giovani, il Protocollo si propone come obiettivo primario quello di anticipare il momento della presa di contatto con i soggetti segnalati allo scopo di renderlo ancora più efficace”.

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