Il Nazionale

Cronaca | 24 agosto 2023, 19:31

Ponente nella morsa degli incendi: a Ceriana alcune famiglie rientrano a casa, c'è paura per nuovi focolai

Al momento sia il fronte di Ceriana che quello di Verezzo-Sanremo così come il rogo di Taggia, sono sotto controllo ma non del tutto spenti. Situazione analoga anche a Pontedassio, dove da ieri sera le fiamme si sono alzate a lato della SS 28.

Ponente nella morsa degli incendi: a Ceriana alcune famiglie rientrano a casa, c'è paura per nuovi focolai

Alcune delle 15 famiglie di Ceriana sfollate a causa dell'emergenza incendi potranno rientrare a casa. La valutazione sarà fatta dal sindaco in base ai sopralluoghi fatti con i vigili del fuoco. Al momento sia questo fronte che quello di Verezzo-Sanremo così come il rogo di Taggia, sono sotto controllo ma non del tutto spenti. Situazione analoga anche a Pontedassio, dove da ieri sera le fiamme si sono alzate a lato della SS 28. 

Quello su Ceriana è l'ultimo vero fronte di fuoco preoccupante. Con l'incessante passaggio di canadair ed elicotteri e l'instancabile azione a terra di vigili del fuoco e protezione civile, l'incendio è stato nettamente circoscritto. I canadair hanno sorvolato il cielo del paese fino a che non è stato necessario per fare rifornimento e hanno ripreso ad effettuare alcuni lanci prima dell'arrivo della sera. Gli elicotteri invece stanno operando su Taggia e Pontedassio. 

È ancora presto per cantare vittoria anche se c'è una possibilità che almeno uno degli incendi domani possa dirsi spento. Il vento rimane il problema principale e la grande incognita per mettere la parola fine all'emergenza. Le raffiche iniziate nel pomeriggio hanno reso più complicate le ultime operazioni di spegnimento.

Ora c'è paura per la notte quando proprio a causa delle folate potrebbero riattivarsi dei focolai sparsi. Sarà compito delle squadre a terra vigilare sull'andamento. A scopo precauzionale il sindaco di Ceriana Maurizio Caviglia ha preferito mantenere attiva l'ordinanza a scopo precauzionale che prevede l'allontanamento dalle abitazioni di alcune famiglie che si trovano a circa 300 metri di distanza dall'incendio. Per alcune di loro già dalle prossime ore sarà possibile il ritorno a casa, le altre dovranno attendere.

Se il vento dovesse intensificarsi come previsto, domani potrebbe diventare complesso far intervenire di nuovo i mezzi aerei, con il rischio concreto che l'incendio possa ripartire nei punti che non sono raggiungibili a piedi dal personale di terra. 

Stefano Michero

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