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Politica | 30 maggio 2023, 16:02

Dopo la pioggia strade di Torino piene di buche, Lo Russo: "Dobbiamo rifare i manti. Più soldi sulle manutenzioni"

Dai marciapiedi alle banchine rialzate, previsti interventi per rendere più sicuri 18 attraversamenti pedonali

Dopo la pioggia strade di Torino piene di buche, Lo Russo: "Dobbiamo rifare i manti. Più soldi sulle manutenzioni"

La pioggia delle ultime settimane ha riempito d'acqua i fiumi di Torino, ma anche aperto delle vere e proprie voragini sulle strade.

Da corso Orbassano a Mirafiori, fino alla collina in strada Mongreno e corso Casale sono decine le buche nell'asfalto che obbligano camion e auto a pericolosi slalom. Un problema su cui è intervenuto anche il sindaco Stefano Lo Russo questa mattina ai microfoni di radio Gtt. "Dopo gli acquazzoni - ha spiegato - ci sono buche molto grandi che si formano perché questa città non ha più fatto manutenzione da tantissimi anni". E così il Comune in questi giorni ha messo in campo per cercare di sistemare l'asfalto "le squadre di pronto intervento".

Lo Russo: "Rifare i manti stradali" 

"Quest'anno - ha poi aggiunto il sindaco - dopo tanti anni, abbiamo messo più risorse sulle manutenzioni. Abbiamo esigenze di tappare le buche esistenti, ma anche di rifare per intero i manti. Lo dico perché ho ricevuto molte lettere di proteste per il rifacimento di corso Bramante: se noi non facciamo manutenzione, ad ogni pioggia avremo questa situazione critica". E sul fronte dei lavori stradali questa mattina la Giunta, su proposta dell'assessore alla Viabilità Chiara Foglietta, ha approvato interventi per 1 milione e 160mila euro per migliorare la sicurezza dei pedoni. In totale sono previsti 18 cantieri su altrettanti attraversamenti pedonali. 

Lavori su attraversamenti stradali

Saranno realizzati passaggi rialzati, verranno allargati i marciapiedi e per agevolare i pedoni nell'attraversamento saranno realizzate banchine salvagente al centro della carreggiata che consentano loro di procedere in due tempi. L'impiego di nuovi dispositivi luminosi permetterà di migliorare la visibilità della segnaletica e dei percorsi, si procederà all'eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali e, quando necessario, si interverrà sull'ampiezza della carreggiate e installando rallentatori ad effetto ottico per indurre una moderazione della velocità.

"Tutelare i pedoni - sottolinea l'assessora Foglietta - significa difendere i soggetti più deboli che si trovano sulla strada e che, come tutti coloro che si muovono in città, devono avere la possibilità di farlo in sicurezza, indipendentemente dal mezzo utilizzato".

La mappa degli interventi 

"L'obiettivo – conclude Foglietta - è ridurre gli incidenti stradali". Gli interventi riguarderanno corso Stati Uniti, nel tratto tra i corsi Castelfidardo e Re Umberto; corso Galileo Ferraris all'altezza di via Torricelli; corso Cosenza vicino al mercato coperto di via Don Grioli; corso Galileo Ferraris all'angolo con piazzale San Gabriele da Gorizia; piazza Rivoli: corso Francia all'intersezione con le vie Pozzo Strada e Gianfrancesco Re e Strada del Lionetto; via Nicola Fabrizi e via Nicomede Bianchi; via Servais all'altezza del civico 62.

E ancora; via Stradella all'altezza del numero 192; corso Mortara in corrispondenza della rotonda di via Livorno, via Pianezza all'incrocio con corso Lombardia, via Botticelli all'altezza del civico 11, corso Vercelli in prossimità di via Cuorgnè, via Sant'Elia, corso Casale ai civici 388 e 462, Lungo Dora Firenze all'altezza di corso Verona; corso Bramante in prossimità dell'ospedale Molinette; corso Maroncelli all'intersezione con via Canelli. I lavori dovranno essere ultimati entro il 2026.

Cinzia Gatti

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