Era stato accusato di maltrattamenti di animali, con il relativo sequestro di 11 cani da caccia, tra cui Breton, Beagle e Pastori Maremmani che teneva vicino alla sua abitazione, in un recinto di Molini di Triora in Valle Argentina.
Oggi, invece, è stato assolto con formula piena e perché i fatti non sussistono. Si tratta di Gian Vincenzo Siffredi, 61 anni residente nel piccolo centro della Valle Argentina, che venne accusato di tenere in cattive condizioni gli 11 cani, ai quali aveva tagliato la coda. Nel corso degli anni sono stati diversi i sequestri e i dissequestri degli animali, tra Carabinieri Forestali ed Asl e, invece, a quattro anni di distanza, il giudice del tribunale di Imperia, Dottoressa Bosacchi, lo ha assolto.
Infatti è emerso che i can non erano maltenuti e, soprattutto, il taglio della coda è consentito da una direttiva dell’Unione Europea. Il 61enne di Molini di Triora era fifeso dall’avvocato Marco Sonzogni.
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