Mentre tiene banco la nuova, e auspicabilmente finale, fase dell’affaire Pelligra Group-Pallacanestro Varese, la Openjobmetis torna impegnata anche sul parquet. Dopo sette giorni dalla vittoria contro la Tezenis Verona, si affronta una nuova formazione veneta.
Al Palaverde di Treviso i biancorossi affrontano stasera la Nutribullet allenata da Marcelo Nicola, noto ancora oggi sotto il Sacro Monte per il famoso episodio della gomitata a Gianmarco Pozzecco nella serie finale del 1999.
Nutribullet che, dopo una prima parte di campionato zoppicante, è tornata a respirare ormai da qualche settimana, e ha abbandonato le posizioni calde (in chiave salvezza) della classifica, avvicinandosi addirittura più alla zona playoff che a quella retrocessione.
Score comunque in negativo per i biancoazzurri, che ammonta a 10 vittorie e 13 sconfitte, l’ultima delle quali incassata la scorsa giornata sul parquet della Happy Casa Brindisi, una delle squadre più in forma dell’intero campionato.
Chi non è reduce da una sconfitta è la Openjobmetis, che contro Verona ha saputo raddrizzare la mira al tiro dopo un primo tempo giocato in maniera coerente con le sue caratteristiche, ma senza trovare regolarmente la via del canestro e concedendo un po’ troppa libertà nel proprio pitturato.
Nel match di andata tra Varese e Treviso, i biancorossi la spuntarono di 2 sole lunghezze, con un Jaron Johnson in veste da MVP che chiuse con 28 punti, 6 rimbalzi e 6 assist tirando 11/18 dal campo (massimo di punti e di tiri presi in una partita quest’anno). È un po’ che Nino non mette insieme cifre del genere…
Chi ha battuto un colpo domenica scorsa, dopo un periodo non esaltante, è stato Tomas Woldetensae. Lo ha fatto con un primo tempo da antologia del giocatore di sistema di questa Varese: difesa, palle rubate "vive" (cioè che rimangono in gioco, e quindi possono favorire il contropiede), schiacciate e triple. Cosa è mancato? La continuità sui 40 minuti, ma questo forse è ancora un piccolo difetto che accomuna tutta la squadra.
Openjobmetis e Nutribullet sono le due squadre che più amano giocare in velocità di questo campionato (considerando il pace, ovvero il numero medio di possessi a partita, concetto introdotto sulle nostre colonne QUI). Ma attenzione: sarebbe assolutamente errato pensare che le due formazioni giochino allo stesso ritmo: pur essendo prima e seconda nella statistica, Varese ha ben 6 possessi in più di media rispetto a Treviso. Un’enormità, se si considera che tra la Nutribullet e l’ultima della classifica ce ne sono soltanto 3, la metà. Insomma, la squadra di Brase gioca tutto un altro campionato da questo punto di vista.
E se Varese è tredicesima nel dato del defensive rating (l’efficienza difensiva, ovvero i punti subiti su 100 possessi), Treviso è una delle tre squadre che fa peggio, trovandosi addirittura all’ultimo posto di questa classifica.
Come spesso accade nel nostro campionato, la Treviso ospitata e battuta all’andata non sarà la stessa squadra che la Openjobmetis si ritroverà davanti stasera. Sono due i cambi che la Nutribullet ha effettuato in corso d’opera: rispetto allo scorso 30 ottobre, non ci saranno Michal Sokolowski e Derek Cooke, rimpiazzati dall’ala francese Hugo Invernizzi e il pivot Octavius Ellis (cugino dell’ex NBA Monta Ellis), che viaggia a 13 punti e quasi 8 rimbalzi di media dal suo arrivo.
Ferrero e compagni si troveranno davanti due vecchie e graditissime conoscenze di Masnago: Adrian Banks e Paulius Sorokas. Trentasettenne e ormai veteranissimo del nostro campionato il primo, parte della Varese sconfitta da Siena nella semifinale scudetto nel 2013; protagonista della salvezza dello scorso anno il secondo, che i tifosi hanno eletto MVP dell'ultima stagione.
Oltre a Banks, il giocatore più pericoloso rimane l’americano/nigeriano Ike Iroegbu, playmaker alla sua prima stagione in Italia e che è al momento il sesto miglior marcatore del campionato. Non un giocatore pass-first (solo 2,5 gli assist), ma uno scorer da oltre 16 punti ad allacciata di scarpe e da quasi il 40% da tre.
In posizione di ala, i due posti in quintetto sono del finlandese Mikael Jantunen (un 4 di 204 centimetri, tipo di giocatore che Varese può soffrire nella propria metà campo) e del diciannovenne trevigiano Leonardo Faggian.
Per Varese vincere stasera significherebbe compiere un altro passo verso la qualificazione ai playoff, che sta diventando realtà settimana dopo settimana, e presentarsi all’impegno prepasquale al Lino Oldrini contro il fanalino di coda Reggio Emilia (che sabato fanalino di coda potrebbe non essere più), forte di due vittorie consecutive e soprattutto di ancor più morale e fiducia.
Per quanto riguarda gli arbitri, Varese è di nuovo affidata a Lanzarini, per la prima volta dopo l’infelice incontro sul parquet di Casale, con la speranza di trovarlo meno suscettibile…
NUTRIBULLET TREVISO - OPENJOBMETIS VARESE (Palaverde, h 19.30)
NUTRIBULLET TREVISO: 1 Banks, 2 Iroegbu, 4 Tadiotto, 5 Ellis, 6 Zanelli, 7 Jurkatamm, 8 Vettori, 9 Sorokas, 10 Faggian, 12 Scandiuzzi, 14 Invernizzi, 18 Jantunen. All.: Nicola.
OPENJOBMETIS VARESE: 4 Ross, 8 Woldetensae, 10 De Nicolao, 12 Reyes, 13 Librizzi, 18 Virginio, 21 Ferrero, 22 Brown, 30 Caruso, 41 Owens, 92 Johnson. All.: Brase.
Arbitri: Lanzarini, Grigioni, Valleriani.
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