Il Nazionale

Cronaca | 02 aprile 2023, 13:30

Sanremo: conferma del Vescovo Suetta, don Massimo Crotta tornerà alla Parrocchia del Borgo

Il prete, a inizio marzo era finito nell'occhio del ciclone per una videochiamata erotica con un siriano che lo ha poi ricattato

Sanremo: conferma del Vescovo Suetta, don Massimo Crotta tornerà alla Parrocchia del Borgo

Tornerà a guidare la sua Parrocchia dell’Annunciazione don Massimo Crotta, il prete di Sanremo che è stato momentaneamente sospeso dal Vescovo della Diocesi di Ventimiglia-Sanremo, Mons. Suetta.

E’ stato lo stesso Vescovo Suetta a confermarlo, a margine dei ‘Martedì letterari’ che lo hanno visto ospite insieme a Mauro Mazza. Don Crotta, lo ricordiamo, è stato vittima di un 33enne siriano, che parla l’italiano e che ha scritto al nostro giornale per denunciare il fatto, evidenziando di essere stato circuito sessualmente dal prete. Nella mail inviataci c’era anche il video incriminato, nel quale il prete ha indubbiamente commesso una leggerezza. Ma, subito dopo è arrivato il ricatto.

Suetta ha confermato di aver ripreso il parroco e di avergli chiesto un periodo di preghiera e di ravvedimento, dopo aver commesso una leggerezza. Un errore grave ma che è stato fatto da un prete particolarmente apprezzato dalla sua comunità.

Poche ore dopo la pubblicazione della nostra notizia, infatti, sono stati gli stessi suoi parrocchiani a prendere le difese di don Crotta: "Gli uomini possono inciampare e cadere – hanno detto – ed anche i sacerdoti sono uomini. Don Massimo sta pagando, non si nasconde, non si difende, il suo pentimento lo rende umano e ancora più vicino alla nostra comunità, il suo dolore è anche il nostro".

Di fronte all’accaduto i parrocchiani hanno inviato una lettera aperta nella è stato chiesto al Vescovo di considerare anche il loro punto di vista. Gli stessi hanno evidenziato come, in questi anni, don Crotta ha fatto in modo che tante persone si riavvicinassero alla chiesa, essendo esempio e guida: “Ci ha accolto a braccia aperte – hanno scritto – così come siamo e ci ha aiutato ad essere migliori, credendo nelle nostre potenzialità e riuscendo a valorizzarle, ha pregato con noi e per noi, facendoci sentire importanti agli occhi di Dio, ha valorizzato la nostra chiesa ed ha aiutato i suoi parrocchiani in difficoltà”.

Don Massimo si trova ora in ritiro spirituale, consapevole dell’errore commesso, trascorrendo le proprie giornate in preghiera. Al termine tornerà quindi nella sua comunità del Borgo dove, ne siamo certi, sarà accolto nel migliore dei modi attorniato dall’amore dei parrocchiani, che lo aiuteranno a superare questo difficile momento.

Carlo Alessi

Commenti