Una commozione immensa, assieme a sgomento e incredulità, quella suscitata dalla morte di Sara Fina, trovata senza vita nel letto di casa dal marito Matteo Bassino. Un infarto la probabile causa del decesso di questa giovane donna nel fiore della vita, 30 anni appena, compiuti proprio ieri. Madre di due bimbi in tenera età, Sara era amata e benvoluta da tutti.
Matteo è il fratello della sciatrice borgarina Marta Bassino, che sta rientrando in Italia dopo aver annullato tutti gli impegni sportivi per stare vicino alla famiglia in un momento di così grande dolore.
E' stata fissata la data dei funerali: l'ultimo saluto sarà sabato 4 marzo, alle 15, nella chiesa di Cartignano, paese della Valle Maira dove era nata e cresciuta e dove lascia nel dolore più grande i genitori Edoardo e Daniela, che le avevano trasmesso la passione per gli animali e la vita in natura, e i fratelli Raffaele e Samuele, oltre che tanti amici e un'intera comunità.
Il rosario sarà invece celebrato domani sera alle 20, sia a Cartignano che a Borgo San Dalmazzo.
Un grande dolore per tutti. La sindaca di Borgo San Dalmazzo, dove la famiglia risiedeva, si è recata a portare conforto e le condoglianze di tutta l'amministrazione alla famiglia Bassino.
Ma è un immenso dolore anche per il sindaco di Valdieri Guido Giordana, che conosceva bene la giovane famiglia Fina-Bassino, in quanto d'estate portava le pecore al pascolo proprio nel suo comune, al Valasco.
"Per l'improvvisa scomparsa di Sara tutta la nostra comunità è pervasa di commozione e rimpianto. Non dico parole di circostanza, ma Sara è stata emblema della nuova generazione, che ama e vive le nostre montagne. Attiva sempre, serena, sportiva, imprenditrice agricola instancabile, è stata una donna encomiabile per la famiglia e preziosa per i rapporti con il Comune di Valdieri", ha dichiarato il primo cittadino.
"I valdieresi non potranno dimenticarla. Il suo fermarsi con tutti, il suo passaggio con il bestiame per la transumanza, resteranno indelebili nel nostro paese".
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