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Eventi e Turismo | 26 febbraio 2023, 13:39

‘Mettici il cuore: una cardiologia al femminile’: terza tappa del percorso sulla medicina di genere (FOTO)

Incontro promosso dalla Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità

‘Mettici il cuore: una cardiologia al femminile’: terza tappa del percorso sulla medicina di genere (FOTO)

Al Circolo dei lettori di Torino ha avuto luogo l’incontro ‘Mettici il cuore: una cardiologia al femminile’ promosso dalla Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità nell’ambito del percorso di formazione ed informazione relativo alla medicina di genere.

Presenti l’assessore Marco Gabusi, la consigliera regionale Sara Zambaia, Vincenzo Camarda (presidente IV Commissione sanità del Comune di Torino), Maria Cecilia Micheletti (dirigente tecnico Usr Piemonte), Luciana Bianchetti (Centro italiano femminile regionale), Oriana Elia (Centro antiviolenza Comune di Torino), Mirella Saracco (Ordine donne medico di Asti) e Rosa Gallo (Commissione pari opportunità provinciale Asti).

Gabriella Tanturri (Consigliera nazionale dell’Associazione italiana donne medico) e Claudio Pietro Nuti (Segretario regionale Società italiana medicina generale) hanno evidenziato come le differenze fisiologiche e metaboliche tra uomo e donna siano alla base di quelle che si evidenziano nei fattori di rischio, manifestazioni cliniche, risposta alle terapie e outcomes clinici. L’importanza dell’intervento politico in materia si manifesta dall’entrata in vigore della legge e dal piano applicativo per l’implementazione e la diffusione della medicina di genere che ha consentito una maggiore strutturazione del percorso con specifici ambiti di intervento.

Marco Scaglione (direttore SC cardiologia, direttore Dipartimento emergenza e accettazione ospedale Cardinal Massaia di Asti) ha illustrato cause, sintomatologie e casistiche delle cardiopatie femminili dove l’evoluzione continua della tecnologia negli interventi chirurgici, ad esempio interventi di ablazione effettuati per eliminare l’aritmia cardiaca, permettono di compiere operazioni anche su pazienti in stato di gravidanza e bambini in tenera età o neonati.

“Ringraziamo i nostri relatori per la disponibilità che, con professionalità ed anche con la passione per il proprio lavoro, evidente nelle loro presentazioni, han saputo rendere comprensibile anche ai non addetti ai lavori questa importante tematica” commentano la presidente Crpo Maria Rosa Porta e Chiara Cerrato, componente astigiana della Commissione e moderatrice dell’incontro. Prossimo incontro il 24 marzo sui disturbi dell’alimentazione.

Comunicato stampa

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