Dopo il tagliando di un anno di mandato, il futuro ospedale nell'area della Pellerina. È stato questo il tema al centro della riunione di maggioranza che si è svolta ieri sera post Consiglio Comunale, dove il sindaco Stefano Lo Russo ha avuto un confronto con le forze politiche che lo sostengono. Se tutti i partiti e le liste civiche hanno chiarito la necessità di un nuovo polo sanitario nella zona ovest di Torino, che vada a sostituire gli ormai vetusti Maria Vittoria e Amedeo di Savoia, ha suscitato dibattito la possibile collocazione.
Esclusa l'ex Thyssen
Un tema, quest'ultimo, affrontato ieri in Sala Rossa anche dall'assessore all'Urbanistica Paolo Mazzoleni, rispondendo a un'interpellanza del capogruppo del M5S Andrea Russi. L'esponente della giunta ha chiarito che la Regione Piemonte, per l'individuazione dell'area, aveva messo dei paletti tra i quali la necessità di non dover fare bonifiche di terreno. Una condizione che esclude quindi l'ex sito industriale della Thyssenkrup.
Area Iren e coinvolgimento della Circoscrizione 4
Il Comune di Torino ha presentato quindi un dossier dove ha indicato sette possibili location, tra cui appunto l'area attualmente occupata dai giostrai alla Pellerina. Proprio su quest'ultima proposta sono stati sollevati dubbi dal consigliere del Pd Claudio Cerrato e da Sinistra Ecologista. L'ex presidente della Circoscrizione 4 ha chiesto al sindaco di valutare la collocazione del nuovo ospedale sul terreno attualmente occupato da Iren all'angolo di corso Lecce e corso Svizzera. La capogruppo di SE Alice Ravinale ha invece sottolineato come il sito del luna park sia un terreno "vergine" mai edificato e quindi, in un'ottica di stop al consumo di suolo, di valutare altre proposte. Entrambi hanno sottolineato la necessità di coinvolgere maggiormente il territorio e la Circoscrizione 4, alla luce dell'investimento da 185milioni che permetterà di costruire un nosocomio da 500 posti letto.
Mozione del Pd
La capogruppo del Pd Nadia Conticelli ha annunciato che la maggioranza elaborerà una mozione "che pone alla Regione il tema delle esigenze sanitarie di Torino Ovest: i due ospedali di zona, il Maria Vittoria e l'Amedeo, sono inadeguati e vorremo capire come si snoda il percorso anche economico". "Poniamo poi l'attenzione sulla necessità di interlocuzione con il territorio, così come quello di verifiche su altri possibili siti come quello indicato da Cerrato", conclude.
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