Il Nazionale

Cronaca | 22 ottobre 2022, 18:24

No alla guerra in Ucraina, due i cortei a Torino: in piazza 'Europe for Peace' e No Green Pass

Alla prima manifestazione hanno preso parte esponenti di Pd, Anpi, No Tav, M5S e Unione Popolare, la seconda organizzata da 'La variante torinese'

No alla guerra in Ucraina, due i cortei a Torino: in piazza 'Europe for Peace' e No Green Pass

Due le manifestazioni contro la guerra in Ucraina che si sono svolte nel pomeriggio di oggi, sabato 22 ottobre, richiamando nel centro di Torino alcune centinaia di dimostranti. La prima è quella promossa nell'ambito della mobilitazione nazionale dal coordinamento 'Europe for Peace'. La seconda è stata lanciata da 'La variante torinese', comitato nato due anni fa sull'onda delle proteste No Vax e No Green Pass.

"No alle arme, sì al negoziato"

'Europe for Peace' ha raccolto attivisti e simpatizzanti di movimenti e partiti portatori di messaggi diversi. "Siamo scesi in piazza per la pace - ha detto Paolo Furia, segretario regionale del Pd - con i nostri pensieri e i nostri argomenti. Con la solidarietà per il popolo ucraino. Contro le invasioni militari e le retoriche scioviniste e nazionaliste. Per dire che l'Europa può svolgere un ruolo nel negoziato, ma che per negoziare serve la volontà di tutti, a partire dagli invasori".

"Noi - ha spiegato Giampiero Leo, portavoce del Coordinamento interconfessionale del Piemonte - ci riconosciamo nel documento di 'Europe for Peace', che ha chiesto una tregua ma non è contrario agli aiuti all'Ucraina". Presenti anche Anpi, No Tav della Valle di Susa, Unione Popolare (che ha chiesto "stop alle sanzioni e all'invio delle armi") e Rifondazione Comunista (che ha riproposto lo slogan "No Putin No Nato").

Presente anche una delegazione del M5S: "Abbiamo partecipato al Corteoper ribadire ancora una volta di fermare il rumore assordante delle guerre. Noi, come M5S, sposando a pieno i valori e i principi della nostra Costituzione, non ci rassegneremo a subire passivamente le conseguenze di una guerra che continua a fare stragi di innocenti e continueremo ad anteporre sempre la via della diplomazia all’escalation militare", hanno dichiarato Sarah Disabato ed Elisa Pirro.

No Green Pass contro la Nato in Italia

Quello di "La variante torinese" è stato un corteo senza partiti, "contro "le speculazioni della guerra, dell'energia e della salute" ed anche "contro la Nato in Italia". Il coordinatore, Marco Liccione, ha esortato i cittadini che passeggiavano in via Po a unirsi alla manifestazione: "A Parigi sono scese in piazza un milione di persone. Noi siamo qui a fare shopping, mentre è a rischio il nostro futuro".

Le due manifestazioni si sono sfiorate in piazza Castello, ma per fortuna non si sono segnalate tensioni o scaramucce.

redazione

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