Il Nazionale

Cronaca | 20 ottobre 2022, 12:21

"Ciao Claudio": Albenga tributa l’ultimo commosso saluto a Recagno (FOTO)

Una folla silenziosa intorno al feretro dell’elettricista 58enne rimasto vittima del crollo di un muro a secco ad Andora, dove è in corso un intervento edilizio

"Ciao Claudio": Albenga tributa l’ultimo commosso saluto a Recagno (FOTO)

Un 20 ottobre pregno di tristezza per la famiglia e i tanti amici del defunto Claudio Recagno che questa mattina alle 10.30 gli hanno tributato l’ultimo commosso saluto sulle note di "Bella Ciao" presso il chiostro Ester Siccardi in viale Martiri ad Albenga, a una settimana esatta dal tragico incidente sul lavoro che gli ha stroncato la vita. Un drammatico evento che ha sconvolto la comunità albenganese, dove Claudio era molto conosciuto, amato e stimato. Ha lasciato la moglie Sabrina e due figli, Marta e Alessandro.

Claudio Recagno, elettricista 58enne di Albenga, giovedì 13 ottobre si trovava all'interno del giardino di un'abitazione privata in località Maglioni ad Andora, dove è in corso un intervento edilizio. Travolto dal crollo di un muro a secco, è risultato purtroppo vano l’intervento sul posto dei sanitari per salvarlo.

La funzione è stata aperta da Ester Bozzano, presidente Anpi Leca d’Albenga: "Claudio era un persona di alti valori che voleva e sapeva diffondere ai giovani. Valori che in primis, assieme alla cara moglie, ha trasmesso ai due figli. Il lavoro che amava lo ha tradito. I decessi sul lavoro sono in aumento, tragedie in cui ci sono responsabilità. Non è giusto morire così". 

La parola è poi passata al sindaco di Alto Renato Sicca, paese a cui Claudio era molto legato. Alla cerimonia hanno preso parte le autorità locali, i rappresentati dell'Anpi, il professor Moscardini e tanti amici che con lui condividevano la cultura dell’antifascismo e che hanno voluto esprimere un pensiero, un ricordo e un saluto: "Ciao Claudio, sei stato un amico gentile".

"Era una persona speciale, perché normale, un uomo che teneva ai valori della resistenza per educare la società di domani. Lui guardava al futuro. Grazie Claudio per tutto ciò che hai fatto", ha proseguito il consigliere comunale Giorgio Cangiano. 

Commovente l'intervento della figlia Silvia: "Sei stato il marito e il padre migliore che potessimo desiderare. Ce la faremo, ce l’hai insegnato tu". Il figlio Alessandro ha espresso il ricordo attraverso un brano tratto da Il Piccolo Principe. 

Dal 1995 co-titolare dell’azienda "Reset impianti elettrici" con il socio Mauro Sevega, in passato aveva lavorato presso lo stabilimento Piaggio di Finale Ligure nel reparto di manutenzione macchine a controllo numerico, dove ancora è ricordato dagli ex colleghi con affetto. Era tesoriere della sezione Anpi di Leca d'Albenga e aveva partecipato a diverse iniziative coinvolgendo i ragazzi delle scuole su importanti tematiche quali il senso civico, l’antifascismo e i valori della nostra costituzione.

Martedì 18 ottobre è stata effettuata l'autopsia sul corpo del compianto Claudio. Nel frattempo, la Procura ha aperto un fascicolo, affidato al procuratore capo della Repubblica di Savona Ubaldo Pelosi, per fare luce sull'accaduto.

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