Crolla l'affluenza alle urne. Alle 19 ha votato infatti appena il 49,74% degli aventi diritto, ben nove punti percentuali sotto le ultime elezioni del 2018, quando l'affluenza alle 19 era del 58,72%. Alle ore 12 aveva votato il 19,21% degli aventi diritto
A livello regionale, invece, su 95 mila e 266 persone ha espresso le proprie preferenze per Camera dei Deputati e Senato della Repubblica il 53,90%, nel 2018 era stata del 61,31%.
Per quanto riguarda invece la provincia di Genova, i dati parlano di un’affluenza del 53,88%, mentre alle scorse politiche la percentuale era arrivata al 60,66%. Il Comune più "virtuoso" in tal senso è stato Rossiglione col 60,47%. La "maglia nera" invece va a Rondanna col 36%, ma mancano i dati in molti comuni.
Si registrano ancora code ai seggi per via del talloncino antifrode. Ogni scheda è infatti dotata di un apposito tagliando rimovibile, dotato di codice progressivo alfanumerico generato in serie, denominato proprio "tagliando antifrode", che è rimosso e conservato dagli uffici elettorali prima dell'inserimento della scheda nell'urna.
Gli elettori, dunque, non potranno inserire le schede direttamente all'interno, ma dopo aver votato le dovranno dare al presidente che staccherà la parte in fondo alla scheda col tagliando e le inserirà nell'urna.
Gli elettori devono quindi controllare che siano staccati i tagliandi, altrimenti in fase di spoglio la scheda che risulterà non anonimizzata, deve essere annullata.
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