Con Civallero, candidato sindaco per il centrodestra, dovrebbe essersi ultimata – salvo sorprese dell’ultima ora – la rosa dei protagonisti alla corsa al municipio di Cuneo.
L’ufficialità si avrà però soltanto sabato 14 maggio quando, alle 12, scadrà il termine per la presentazione delle liste che andranno accompagnate dalle relative firme.
Gli aspiranti “sindaco” di cui si ha oggi relativa certezza sono: Patrizia Manassero, Franco Civallero, Luciana Toselli, Giancarlo Boselli, Beppe Lauria e Silvia Cina.
Restano in forse Silvio Bessone, che scioglierà la riserva solo in settimana, e Juan Carlos Cid Esposito.
Bessone, imprenditore e maestro cioccolatiere di Vicoforte Mondovì, deve fare i conti con impegni internazionali che potrebbero indurlo a gettare la spugna. “Sto valutando se è possibile conciliare la mia presenza all’estero con la campagna elettorale. Entro pochi giorni – confida – comunicherò la mia decisione”.
C’è anche chi nutre qualche dubbio sulla presenza di Esposito, della cui lista poco o nulla si sa, anche se nei giorni scorsi è stato visto un banchetto per la raccolta firme.
E sono proprio le firme l’elemento discriminante per capire quale sarà, fra 15 giorni, il numero delle formazioni in campo.
Ad oggi risulta che Manassero sia appoggiata da quattro liste: Pd, Centro per Cuneo, Crescere Insieme-Italia Viva e Cuneo Solidale e Democratica.
Civallero, nelle intenzioni, dovrebbe avere anch’egli quattro liste di sostegno: Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia più una sua squadra civica.
Toselli avrà al suo fianco tre liste civiche: Beni Comuni, Idea Cuneo e Cuneo mia.
Boselli si presenta con una sola lista: Indipendenti.
Lauria ne ha annunciate sei: Cuneo per Cuneo, Progetto Cuneo, Cuneo per la Costituzione, Il Popolo della Famiglia, Italexit con Paragone e Io Apro Rinascimento Vittorio Sgarbi.
Cina avrà una sola lista: Movimento 5 Stelle.
Bessone ed Esposito anch’essi una: il primo: Autonomi e partite Iva; il secondo: 3V.
Se i candidati sindaco arriveranno tutti e 8 al nastro di partenza e le 21 liste annunciate fossero complete, il numero degli aspiranti consiglieri raggiungerebbe quota 672: una cifra ragguardevole in un momento in cui la politica sembra non entusiasmare e l’astensionismo raggiunge percentuali record.
Siamo in presenza, evidentemente, di uno dei tanti paradossi di questa stagione storica.
Il numero minimo di firme richiesto a supporto di ogni formazione (200), debitamente autenticate e sottoscritte esclusivamente da chi è iscritto nelle liste elettorali di Cuneo, fa pensare che forse non sarà proprio così.
Potrebbero, infatti, esserci liste non complete (il numero minimo di candidati previsto dalla normativa è 21), così come non è scontato che tutte e 21 superino lo scoglio della raccolta firme e l’esame della Commissione elettorale poi.
La settimana che si apre è campale.
É lotta contro il tempo per predisporre le liste perché solo dopo averle completate si può procedere alla raccolta delle firme.
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