Il Nazionale

Cronaca | 14 febbraio 2022, 14:08

La banda della Ford rossa presa dalla polizia dopo un colpo in appartamento. Per darsi alla fuga hanno speronato la Volante

Quattro cittadini albanesi sono finiti in manette dopo essere stati individuati e bloccati dagli agenti della Questura. Sull'auto, segnalata nella zona di Varese dai cittadini insospettiti, c'erano refurtiva e attrezzi. Due agenti feriti

La banda della Ford rossa presa dalla polizia dopo un colpo in appartamento. Per darsi alla fuga hanno speronato la Volante

Presa la "banda della Ford rossa", un'auto che da giorni insospettiva i residenti della zona di Varese per furti in appartamento. La Polizia di Stato di Varese, nella prima serata di giovedì 10 febbraio, ha arrestato quattro cittadini albanesi fermati a Legnano: sono accusati di avere poco prima compiuto un furto in abitazione a Settimo Milanese. Sulla vettura su cui viaggiavano sono stati rinvenuti gli oggetti sottratti alla parte offesa del furto, ossia un ciondolo, un braccialetto e un orologio, che la vittima ha riconosciuto come propri e che le saranno restituiti.

A bordo del mezzo sono stati trovati i classici arnesi funzionali al compimento di reati contro il patrimonio, fra cui un flessibile, cacciaviti, un piede di porco, torce e guanti.

Il risultato investigativo è giunto dopo che nei giorni scorsi erano pervenute segnalazioni da cittadini residenti nella zona a nord di Varese che indicavano il sospetto che una Ford rossa fosse coinvolta in alcuni furti avvenuti in quel territorio. Grazie anche al consueto proficuo scambio informativo con l’Arma dei carabinieri, è stato improntato un servizio dalla Squadra Mobile per intercettare l’auto e monitorarne gli spostamenti.

Ma l’esecuzione dell’arresto dei quattro non è stato senza conseguenze per la Polizia di Stato: infatti, i quattro - mentre il personale ha circondato la macchina a bordo della quale si trovavano, qualificandosi e comandando di scendere dall’auto - hanno cercato, con una manovra pericolosissima, di sfuggire al controllo, speronando una vettura della Polizia che era stata posta in maniera da impedire l’allontanamento del mezzo, e in tal modo colpendo due agenti in servizio, che hanno riportato contusioni varie e la frattura di un osso del piede, con conseguenti lesioni giudicate guaribili in 10 e 25 giorni.

Tutti privi di stabile dimora e di attività lavorativa lecita, l’autista è risultato gravato da un precedente del tutto analogo rispetto al tentativo di sottrarsi al controllo, essendo stato denunciato nell’ottobre del 2020 poiché in provincia di Bergamo non si era fermato all’alt intimato dalla Polizia per un controllo mentre si trovava alla guida di un veicolo. Anche un altro degli arrestati era stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, commessa a Besozzo nel dicembre del 2020.

All’esito dell’arresto, saranno svolti approfondimenti finalizzati a verificare l’eventuale attribuibilità ai quattro soggetti di analoghi furti in abitazione compiuti nella zona negli ultimi giorni.

Redazione

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