Nel 2021 a Torino diminuiscono di oltre il 16% i morti da Covid. Secondo i dati di Afc, la società di proprietà comunale che gestisce i cimiteri, nel 2020 si erano registrati 15.320 decessi: una cifra nettamente in aumento (+2.678 unità), se paragonata al periodo pre-pandemia. "I tre anni del mio mandato - commenta il presidente uscente della società Roberto Tricarico - sono stati attraversati per due terzi dalla crisi pandemica, che ha provocato un’intensa attività da parte dell'azienda. In particolare il 2020 ha registrato, per i criteri della nostra città, un picco decessi che a memoria non si ricordava da anni".
Diminuiscono i morti da Covid-19
Nell’anno appena trascorso i servizi funebri, al 26 novembre 2021, sono stati 11.861. Anche considerando che manca tutto il mese di dicembre, facendo una media di circa 980 morti al mese, si arriva a circa 12.840 (- 2.480). Un numero inferiore all’anno precedente, come ha messo nero su bianco Afc nel budget di esercizio 2022 e piano degli investimenti, “dovuto alla diminuzione dei casi di morti legati alla pandemia Covid-19”. Una notizia “positiva”, legata quasi con certezza alla massiccia campagna vaccinale del 2021, che ha coinvolto in prima battuta le parti più fragili della popolazione come anziani e persone con patologie.
Aumenta la cremazione
Dal punto di vista della tipologia di funerale, continua ad aumentare la cremazione. Nei 12 mesi appena passati è stata scelta questa modalità in 6 mila casi (oltre il 50%): di questi 4.938 si sono svolte a Torino con la Socrem. La restante parte ha optato per la sepoltura.
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