Il Nazionale

Cronaca | 27 luglio 2021, 12:56

La macchinetta non funziona, ma viene multato per non aver pagato il parcheggio a Villanova

È successo a uno degli escursionisti instancabili della Val Pellice che aveva lasciato l’auto per tre giorni nel piazzale della frazione di Bobbio Pellice

La macchinetta non funziona, ma viene multato per non aver pagato il parcheggio a Villanova

Non può pagare il parcheggio perché la macchinetta non funziona ma si prende comunque una multa. Il fatto è successo ai 1.223 m s.l.m. della frazione di Villanova (Comune di Bobbio Pellice) nel piazzale dove gli escursionisti di solito lasciano l’auto per poi salire in montagna.

A segnalarlo l’angrognino Marco Fraschia, uno dei camminatori instancabili della vallata: “A Villanova pago volentieri i 3 euro per lasciare la macchina nelle strisce blu sull’asfalto del piazzale ed evitare di trovare la macchina impolverata lasciandola, gratuitamente, lungo la strada sterrata oltre la borgata – premette –. La polvere infatti, alla lunga, può arrecare anche danni all’auto”.

Così venerdì 16 luglio lasciava l’auto nel solito parcheggio per partire per un mini trekking di tre giorni in alta val Pellice. “Sul posto trovo la macchinetta del posteggio coperta con un sacco nero della spazzatura fissato con del nastro adesivo. Al bar della borgata ci spiegano che è furori uso perché la batteria è scarica e che probabilmente quando verrà ripristinato il suo funzionamento verranno presi i numeri di targa delle automobili presenti al momento per consentire il pagamento successivamente – racconta –. Decidiamo quindi di lasciare l’auto e partire”.

Al ritorno, nella serata di domenica 18 luglio, Fraschia trova una multa sotto il tergicristallo: “Chiamo il Comune spigando che quando sono arrivato la macchinetta non funzionava ma mi rispondono che in osservanza del codice della strada avrei dovuto posteggiare fuori dalle strisce lungo la strada sterrata dove il parcheggio è gratuito”.

Rispetto all’accaduto il sindaco di Bobbio Pellice, Mauro Vignola, conferma che la macchinetta non funzionava ma che già nella giornata di venerdì 16 luglio è stata sostituita la batteria: “Naturalmente, quel giorno, alle auto che erano in sosta senza biglietto non è stata fatta la multa”. Domenica 18 però, quando la macchinetta era tornata funzionante, il vigile in servizio ha multato un paio di auto sprovviste di biglietto. “Siamo dispiaciuti per l’accaduto – commenta Vignola – e ammetto che è già accaduto altre volte che gli escursionisti non riuscissero a pagare. Chiederei a chi si trova in situazioni simili di lasciare un biglietto specificando che quando si è arrivati sul posto e la macchinetta non funzionava”.

Ma Fraschia avanza anche un’altra soluzione che ha visto funzionare altrove: “Qualche tempo fa ho parcheggiato l’auto alle Terme di Valdieri per fare il giro dell’Argentera. Anche in quel caso non ho potuto pagare perché non erano ancora arrivati gli addetti alla riscossione. Sono partito e al ritorno semplicemente ho trovato sotto il tergicristallo non una multa, ma un foglio con il mio numero di targa e le modalità per il pagamento del dovuto importo del posteggio. È in situazioni di questo tipo che chi arriva da fuori, o è uno straniero, si sente ben accolto”.

Elisa Rollino

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