«Mi state davvero commuovendo: grazie infinitamente, papà non può non farcela con tutte queste persone che lo amano, e lo amano perché è una persona speciale»: il messaggio delicato e bellissimo di Monica, la figlia di Vito de Lorentiis, colpito ieri da malore sul campo a Cantello, dà coraggio al popolo biancorosso e a tutte le persone che vogliono bene all'ex giocatore del Varese, capace di
ritagliarsi un posto unico nel cuore della città e non solo.
La situazione clinica di una persona dall'umanità unica, com'è testimoniato dal mare di affetto che lo sta "sostenendo" in questa battaglia, è stabile, ma è ancora presto per sciogliere la prognosi: de Lorentiis è stato ricoverato ieri all'ospedale di Como dopo il malore che l'ha colto durante un allenamento del settore giovanile dell'Usd Cantello Belfortese e dopo essere stato soccorso immediatamente con un defibrillatore.
"Forza Vito": due parole stanno riempiendo la bacheca Facebook del leone biancorosso da parte di tantissimi ragazzini del Cantello Belfortese e di altrettanti varesini, le stesse che pronunciano in queste ore i suoi amici del gruppo "Ragazzi biancorossi anni 70".
«A nome del gruppo siamo vicini al Leone del Franco Ossola - dicono Silvio Papini ed Ernestino Ramella - è la partita più importante ma, ne siamo certi, anche stavolta vincerà lui».
«Conosciamo "Delo" da sempre - aggiungono i due ex calciatori biancorossi - sappiamo che è un lottatore e a denti stretti rimarrà attaccato alle persone favolose che lo adorano, a cominciare dalla moglie Anna, dalla figlia Monica e da quelle nipotine a cui è legatissimo. Ci auguriamo di averlo presto con noi per festeggiare la sua guarigione».
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