Il Nazionale

Cronaca | 30 gennaio 2021, 17:36

In condizioni disperate il 46enne travolto dalla valanga tra il monte Sautron e Rocca Praboccia

Al momento si trova in prognosi riservata presso il reparto di rianimazione alle Molinette di Torino, con ossigenazione extracorporea a membrana (Ecmo). La comitiva di scialpinisti era composta da 10 membri

In condizioni disperate il 46enne travolto dalla valanga tra il monte Sautron e Rocca Praboccia

E' in condizioni disperate il 46enne (classe 1974) originario della provincia di Verbania travolto intorno alle 13 di oggi, sabato 30 gennaio, da un distaccamento di neve in alta Valle Maira.      

L'uomo si trovava insieme ad un gruppo di 10 scialpinisti (a differenza di quanto comunicato in precedenza quando si parlava di otto persone) nei perimetri del comune di Acceglio. Qui è stato travolto da una valanga a quota 2800 metri, lungo la dorsale che unisce il monte Sautron e la Rocca Praboccia. 

Il fronte nevoso di 50 metri si è distaccato precipitando a valle per circa 150 metri. 

Sul posto è stata mandata l'eliambulanza 118 con a bordo il tecnico di soccorso alpino e l'unità cinofila da valanga e sono state attivate le squadre a terra. All'arrivo dell'elicottero, un compagno del travolto ha agganciato il segnale Artva mentre i tecnici del Soccorso Alpino hanno finalizzato la ricerca e lo scavo individuando l'uomo sotto oltre un metro di neve.

Da subito le condizioni hanno fatto temere il peggio. Il 47enne sepolto e recuperato era in arresto cardiaco e in condizioni di ipotermia, ma l'equipe sanitaria è riuscito a rianimarlo e a trasferirlo a bordo dell'eliambulanza in direzione Molinette.

Durante il viaggio l'uomo avrebbe avuto un nuovo arresto cardiaco. Al momento si trova in prognosi riservata presso il reparto di rianimazione alle Molinette di Torino, con ossigenazione extracorporea a membrana (Ecmo).

I compagni del travolto sono scesi a valle dove li aspettava il personale del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e i carabinieri. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco con mezzi aerei e squadre Saf e cinofili.

Sono in corso gli accertamenti per identificare la provenienza delle altre persone presenti nell'escursione sciistica in Alta Valle Maira valutando eventuali infrazioni legate allo spostamento tra comuni in zona arancione. Spostamenti che sono consentiti per praticare attività come ciaspole, sci di fondo e scialpinismo, ma solo nelle strutture e nei luoghi più prossimi al comune di residenza. 

Daniele Caponnetto

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