Il Nazionale

Politica | 28 dicembre 2020, 19:14

La raccolta rifiuti nel Pinerolese costerà il 5% in più nel 2020

L’aumento non sarà uguale per tutti i Comuni e verrà saldato in tre anni. Resta il nodo dell’‘impiantone’, su cui si pronuncerà Arera

La raccolta rifiuti nel Pinerolese costerà il 5% in più nel 2020

Il costo della raccolta rifiuti sale di più del 5%. Lo hanno deciso stamattina i Comuni del Pinerolese nella riunione del Consorzio. Una decisione sulla base del metodo di calcolo di Arera e del prospetto dei costi presentato dal gestore del servizio, la società pubblica Acea pinerolese industriale (Api)

Il tema domani pomeriggio passerà nell’assemblea dei sindaci con il cda dell’azienda e segna uno spartiacque tra il vecchio modo di conteggiare la Tari e il sistema di calcolo introdotto da Arera. Il timore era che questo nuovo metodo provocasse un aumento delle bollette a doppia cifra, ma così non è stato. Lo scopo di Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente), infatti, è arrivare a una tariffazione uniforme sul territorio nazionale seguendo il principio ‘chi inquina paga’ e sono stati messi dei tetti massimi agli aumenti: 1,6% rispetto al 2018 o 6,6% se sono state fatte modifiche al servizio.

L’inventario dei costi di Acea pinerolese industriale superava di ben il 26% quello del 2018, ma il Consorzio è arrivato a stabilire un aumento che alla fine è poco più del 5%, tenendo conto dei costi dei servizi svolti dai Comuni (tipo la bollettazione) – anche se non tutti i municipi hanno fornito i dati per il conteggio.

L’aumento per il 2020, verrà spalmato sui prossimi 3 anni, e ogni Comune coprirà una quota differente, a seconda del costo dei servizi di cui usufruisce (a parità di servizi, per esempio, i residenti di un paese montano dovranno pagare di più, sempre entro il tetto del 6,6%).

A far discutere, però, è il nodo dell’‘impiantone’, che si occupa del recupero dei rifiuti organici. Il Consorzio ha inserito nel conteggio il 10% dei costi complessivi, perché provengono dal Pinerolese il 10% dei rifiuti trattati dall’impianto di corso della Costituzione a Pinerolo. L’azienda invece sostiene che i costi vadano contati per intero e a decidere sarà Arera, sulla base delle relazioni che presenteranno il Consorzio e Api.

Marco Bertello

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