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Politica | 19 dicembre 2020, 10:25

Ecco il testo del decreto di Natale in Gazzetta Ufficiale: nero su bianco, le deroghe sugli spostamenti in zona rossa e arancione

In allegato all'articolo il testo del decreto di Natale pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Ecco il testo del decreto di Natale in Gazzetta Ufficiale: nero su bianco, le deroghe sugli spostamenti in zona rossa e arancione

Nuovo Dpcm di Natale e testo del decreto (allegato), pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Oltre a confermare la Zona rossa per tutta Italia nei giorni festivi e prefestivi dal 24 dicembre al 6 gennaio (cioè 24, 25, 26, 27, 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021), e la Zona arancione nazionale per il 28, 29, 30 dicembre e il 4 gennaio 2021, il testo del provvedimento prevede anche i ristori immediati a bar e ristoranti. 

Indubbiamente la norma che più interessa gli italiani è quella relativa agli spostamenti nei giorni festivi e prefestivi, ovvero:

"Durante i giorni compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021 è altresì consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata, ubicata nella medesima regione, una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le 5 e le 22 e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle già conviventi, oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi".

Ecco invece nel testo ministeriale la deroga relativa ai comuni con meno di 5mila abitanti nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021:

"Sono altresì consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia".

Commenta Marco Bussone dell'Uncem: "È importante che nel Decreto varato stasera dal Consiglio dei Ministri vi sia la possibilità di spostamento tra piccoli Comuni, come anche Uncem aveva chiesto nei giorni scorsi. Almeno questa viene consentita nei giorni non festivi e non prefestivi.  È positivo. E sono certo ci sarà il buonsenso da parte di tutti, che registriamo nelle nostre comunità. Buon senso con un solo obiettivo, il contenimento del contagio".

In Zona rossa sarà consentita l’attività motoria e sportiva all’aperto in forma individuale. Chiusi gli esercizi commerciali, bar, ristoranti, centri estetici. Sì alle consegne asporto fino alle 22 e consegne a domicilio. 

Aperti supermercati e negozi di prima necessità insieme a edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri. 

Chiese aperte per le funzioni sino alle 22. 

In Zona arancione restano chiusi bar e ristoranti, consentite le consegne a domicilio e l’asporto fino alle 22. Negozi aperti fino alle 21.

"Abbiamo davanti la fine di questo incubo" ha detto ieri sera Conte ricordando la data del Vaccine Day: “ci avviciniamo al 27 dicembre. Non risolveremo il problema il 27 dicembre, dovremo attendere i primi mesi dell’anno con la distribuzione, ma interverremo con un piano di vaccinazione che abbiamo già anticipato”.

Redazione

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