L'arrivo di Stefano D'Agostino ha rimarcato in maniera tangibile il cambio di rotta che ha voluto intraprendere il Vado da una paio di settimane a questa parte.
Si "tagliano" le ali e via libera a un 4-3-1-2 maggiormente basato sulla verticalità, abbandonando il palleggio ossessivo intravisto nella prima parte di campionato.
L'ex capitano del Taranto sarà il nuovo fulcro della manovra offensiva, grazie alla qualità da numero 10 nei propri piedi e una visione della porta degna di un vero centravanti.
Bisognerà però capire quale tipo di fisionomia assumerà il Vado oggi pomeriggio in mediana, data l'indisponibilità di Taddei (probabile lo spostamento di Sampietro in regia) e se il portiere Busti esordirà subito tra i pali.
Attenzione però agli avversari odierni: la Caronnese infatti rappresenta la classica squadra di categoria, molto compatta, ma al contempo con buona predisposizione a colpire l'avversario in qualsiasi momento (12 i gol realizzati, 7 quelli subiti).
Un successo regalerebbe ulteriore linfa dopo la vittoria di Varese e la buona prova di Bra, anche per ritrovare i tre punti al Chittolina, assenti da quasi 2 mesi e mezzo, quando lo scorso 10 ottobre la squadra di Tarabotto superò 2-0 il Borgosesia con la doppietta di Boiga.
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