La Polizia, coordinata dalla direzione distrettuale antimafia della Procura di Genova, ha arrestato otto persone, ha disposto due arresti domiciliari e sette obblighi di dimora nei confronti di altrettanti soggetti indagati a vario titolo per importazione e detenzione a fini di spaccio d’ingenti quantitativi di cocaina che veniva smerciata al dettaglio in città.
L’indagine, iniziata nel 2017, ha consentito d’individuare due fratelli che si occupavano dell’importazione di cocaina dalla Germania in Liguria sfruttando i contatti che avevano ed utilizzando alcuni corrieri che, transitando attraverso la Francia dove c’era una base logistica in Costa Azzurra, trasportavano la droga a Genova e distribuivano la sostanza ad una capillare rete di spacciatori dislocata nel capoluogo ligure che provvedeva al suo smercio al dettaglio.
In particolare i due fratelli contrattavano coi fornitori l’acquisto della droga, provvedevano quindi ad organizzare il suo trasporto nel capoluogo ligure occultando la sostanza nelle auto utilizzate per il viaggio; altri soggetti identificati nel corso dell’indagine provvedevano allo smercio interponendosi tra i due fratelli e i pusher. Altro canale di approvvigionamento era rappresentato da altre due persone alle cui dipendenze ce n’era una terza che si occupava della maggior parte delle consegne a Genova e riforniva di cocaina la rete di pusher che operavano in varie zone della città: è detenuto nel carcere di Marassi dal 29 maggio 2019 in quanto trovato in possesso di circa tre chili di cocaina.
I due fratelli rappresentavano un canale privilegiato per l’approvvigionamento di cocaina fornita agli altri soggetti che potevano contare anche su canali diversi, particolarmente significativa nella vicenda una coppia arrestata il due luglio 2019 a Genova perché era diventata un importante punto di riferimento dei due fratelli prestandosi sia a custodire la droga importata sia a svolgere il ruolo di corrieri per il suo trasporto in Italia.
Durante le investigazioni, supportate da intercettazioni telefoniche ed ambientali e servizi d’osservazione, erano già state arrestate diciotto persone in flagranza di reato, gran parte dei provvedimenti restrittivi sono stati adottati nei confronti di soggetti che ricevevano la droga per l’immissione sul mercato; nel corso delle indagini sono stati complessivamente sequestrati circa cinque chili di cocaina.
L’operazione ha consentito di disarticolare un fiorente e strutturato traffico di cocaina dall’estero all’Italia che produceva ingenti guadagni per gli indagati i quali, come emerso dalle attività d’intercettazione telefonica, erano intenzionati a reinvestire i proventi dell’illecita attività nel circuito legale: uno degli indagati, per esempio, intendeva avviare un’attività commerciale.
Cronaca | 18 novembre 2020, 11:06
Cocaina dalla Germania in Liguria passando dalla Costa Azzurra: otto arresti
L’operazione ha consentito di disarticolare un fiorente e strutturato traffico che produceva ingenti guadagni destinati ad essere reinvestiti nel circuito legale
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venerdì 04 aprile
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