"Oggi un tweet volutamente mal interpretato ha suscitato una polemica che ha tenuto banco tutta la giornata, ho consigliato anche al Governo di prendere misure per ridurre il tasso di penetrazione del virus, che prima di fermare nuove attività e sentire il rumore delle saracinesche che si abbassano, sarebbe stato opportuno considerare che la maggior parte della pressione, ospedaliera, dei decessi, della rianimazione, sono popolate dai cittadini più fragili che andrebbero così protetti".
Durante la consueta conferenza stampa dalla Sala Trasparenza della Regione il presidente Giovanni Toti è intervenuto sul tweet sugli anziani che ha fatto discutere nella giornata di oggi.
"Non mi pare che tutto questo possa risultare qualcosa da archiviare come una frase sbagliata, se non fossimo alla vigilia di altre scelte dolorose, potremo parlare di una bufera politica, ma il vero tema è che tante persone dovranno chiudere le attività, qualche ragazzo non dovrà andare a scuole, molto della nostra vita rischia di cambiare nuovamente, molti che hanno avuto difficoltà nell'avere la cassa integrazione non avranno guadagni, non ci si concentra in una fase di attenzione su chi affolla i nostri ospedali e molto spesso anche anche conseguenze tragiche. Chiediamo uno sforzo in più ai giovani, se qualcuno sceglierà di chiudere e non di considerare la vera emergenza si assumerà la responsabilità, nessuno sottovaluta il gigantesco ruolo delle persone anziane e infatti sarebbe civile proteggerle invece di pasticciare con soluzioni che riguardano fintamente tutti quanti e non aiutano quasi nessuno" prosegue Toti.
"Non ho capito in quale direzione il Governo intenderà andare, gli abbiamo chiesto di assumersi delle responsabilità dando delle linee guida alle Regione, gli abbiamo chiesto di condividere dei principi, il mio contributo l'ho dato" conclude il presidente della Regione.
Commenti