«Visto l’aumento dei contagi che tocca anche Vigone, abbiamo deciso di intervenire con un’ordinanza che serve per evitare fenomeni di assembramento nei luoghi dove è più facile che si creino». Il sindaco di Vigone Luciano Abate spiega il senso della misura che entra in vigore da oggi e che vieta l’assembramento di tre o più persone nelle piazze Palazzo Civico, Cardinal Boetto e Clemente Corte (compresa zona pista ciclabile e area sterrata parcheggio stazione) e in tutte le aree verdi e gioco dalle 24,00 alle 05,00 del giorno successivo, tutti i giorni della settimana. La sanzione per chi viola questa ordinanza va da 400 euro a 3.000.
«Non lo facciamo ovviamente per fare cassa, ma per intervenire in zone dove si possono creare gruppetti, per esempio fuori dai bar, o nei classici luoghi di ritrovo dei ragazzi» precisa Abate, che spiega come a Vigone i casi positivi ad oggi siano 6, ma c’è ragione di ritenere che siano almeno il doppio, «visto che ci sono una cinquantina di persone che devono fare il tampone o attendono l’esito» spiega il sindaco. Il primo cittadino, però, non intende per il momento imporre la chiusura dei cimiteri in vista della festa di Ognissanti: «Se non ci saranno indicazioni da Regione e Stato, rimangono le linee attuali che prevedono distanziamento e uso di mascherina».
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