Il Nazionale

Cronaca | 30 settembre 2020, 11:46

Ultras Juve, aperto e subito rinviato il processo "Last Banner": gli imputati sono dodici

Associazione a delinquere tra le accuse ai leader della curva bianconera. Prossima udienza il 4 novembre

Ultras Juve, aperto e subito rinviato il processo "Last Banner": gli imputati sono dodici

È iniziato, e poi è stato subito rinviato, nell'aula 46 del Palagiustizia di Torino il processo ai leader della curva della Juventus. Dodici gli imputati, tra cui il capo storico del gruppo 'Tradizione' Umberto Toia, presente all'udienza, nel procedimento 'Last Banner'.

Sono accusati di associazione a delinquere, estorsione aggravata, autoriciclaggio, violenza privata ai danni di alcuni tifosi e violenza privata nei confronti della società bianconera ricattata per avere biglietti delle partite all'Allianz Stadium e gestirne poi il bagarinaggio e controllare il merchandising.

A coordinare l'inchiesta i procuratori Patrizia Caputo e Chiara Maina, dopo che la stessa Juventus denunciò i capi dei gruppi ultrà. Nel corso dell'udienza preliminare dello scorso giugno erano già arrivate una condanna, tre assoluzioni, tre patteggiamenti e due proscioglimenti.

La prima udienza, questa mattina, è stata subito rinvita al prossimo 4 novembre per un problema di notifiche. Per quel giorno verrà convocato il perito in riferimento alle intercettazioni raccolte durante l'inchiesta.

redazione

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