Il Nazionale

Cronaca | 18 agosto 2020, 12:59

Maltempo, Appendino: "Effetto della crisi climatica, le emissioni vanno ridotte"

La sindaca su Facebook: "Non esistono macro interventi risolutivi ma solo interventi che servono a mitigare gli effetti del cambiamento. La città ha avviato un percorso virtuoso"

Maltempo, Appendino: "Effetto della crisi climatica, le emissioni vanno ridotte"

Ad alcune ora di distanza dal violento nubifragio che nel pomeriggio di ieri ha colpito Torino, la sindaca Chiara Appendino ha affidato a Facebook alcune considerazioni rispetto agli ingenti danni provocati.

"Ieri, in meno di un'ora, sono caduti 75 millimetri di pioggia. In soli 30 minuti è caduto circa il 10% di quanto, dal 2000 ad oggi, cade in un intero anno", ha scritto. "Le emissioni di CO2 sono tra i principali responsabili del cambiamento climatico e non esistono macro interventi risolutivi ma solo interventi che servono a mitigare gli effetti del cambiamento e ad arrestare, per quanto difficile, il cambiamento stesso".

Tra le iniziativa portate avanti dall'amministrazione, la prima cittadini ha poi menzionato i "circa 160 milioni di euro per una condotta di 14 km che potenzia la rete idrica di Torino", lavori già in corso che dureranno altri quattro anni, con lo scopo di agire direttamente sul drenaggio delle acque e impedire allagamenti come quelli che ieri hanno interessato tantissime zone della città. 

A questo si aggiunge il cosiddetto "Piano di resilienza climatica", azioni concrete, spiega la sindaca, "per adattare il contesto urbano alle trasformazioni climatiche", come " pavimentazioni più chiare che mantengono temperature più basse", un maggior numero di alberi e "concertazioni con il PRG per ridurre sempre di più il cemento e aumentare le aree verdi".

Infine, una parola a favore della mobilità sostenibile, per ridurre l'impatto dell'uomo sull'ambiente.

"Si tratta di un processo di cambiamento collettivo - conclude Appendino -. L'importante è avere iniziato un percorso virtuoso che dovrà essere portato avanti nei prossimi decenni, nella speranza che le generazioni future possano trarne il beneficio auspicato. Abbiamo solo un Pianeta, rispettiamolo".

Redazione

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