"Io capisco bene che i lavoratori si sentano traditi da Embraco, anche noi come Regione ci sentiamo traditi: è il motivo per cui abbiamo aderito al tavolo permanente proposto dall'Arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia". A intervenire nuovamente sulla vicenda dell'azienda di Riva di Chieri, a margine della presentazione del protocollo sugli oratori, è il Presidente della Regione Alberto Cirio.
Negli scorsi giorni è emerso che la Finanza ha fatto un blitz nello stabilimento nel torinese. Nel mirino delle Fiamme Gialle gli amministratori delle Ventures, che avrebbero svuotato le casse dell'ex Embraco: per loro l'accusa è di bancarotta fraudolenta.
"Da quanto emerge dai giornali - ha sottolineato il governatore - non hanno dimostrato né la serietà, né la moralità, né attuato il piano industriale che il governo aveva autorizzato". "Non dimentichiamo - ha proseguito - che i lavoratori di Embraco sono quelli che avevano rinunciato alla buonuscita perché lo Stato gli aveva detto "rimanete qui, perché l'azienda riparte".
"Altro che traditi, sono stati traditissimi, e noi non possiamo accettarlo: questo è il motivo per cui, insieme all'Arcivescovo Nosiglia, abbiamo aderito a questo tavolo permanente. Noi le crisi aziendali le seguiamo tutte, perché i lavoratori sono tutti uguali, ma questo della Embraco è un caso emblematico di ciò che non può e non deve più accadere nel nostro paese", ha concluso Cirio.
Commenti