Il Nazionale

Politica | 26 giugno 2020, 08:00

Andrea Melis (M5S): "Ospedale di Cairo abbandonato. Ridiamo alla sanità pubblica un ruolo primario"

"Contrari alla procedura di privatizzazione. Il presidio deve tornare centrale con un pronto soccorso vero e dei servizi che diano risposte ai cittadini della Val Bormida"

Andrea Melis (M5S): "Ospedale di Cairo abbandonato. Ridiamo alla sanità pubblica un ruolo primario"

Ospedale "San Giuseppe" di Cairo Montenotte. Un argomento molto sentito dalla cittadinanza e indispensabile per garantire un futuro alla Val Bormida. Nella giornata di ieri, la nostra redazione ha intervistato Andrea Melis, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle. Da sempre schierato contro il percorso di privatizzazione del presidio avviato dalla giunta Toti. 

"Appena eletti nel 2015, come Movimento 5 Stelle, abbiamo preso in carico questa situazione molto importante riguardante l'ospedale di Cairo Montenotte. Avviando subito una richiesta per la qualifica di 'area disagiata' spiega il consigliere Melis - Questo perché ritenevamo fosse la strada per ridare al presidio ospedaliero una funzionalità di pronto soccorso. E soprattutto restituire quella centralità che merita per il bacino di utenti quantificato in 40 mila persone". 

"Una richiesta sostenuta dall'intero territorio e da un petizione con 18 mila firme. Ma purtroppo bocciata biecamente e brutalmente dalla maggioranza regionale di centrodestra senza dare sostanzialmente reali alternative. Come nei fatti si è dimostrato nel tempo". 

"Oggi dopo l'emergenza Covid-19 che certamente ha segnato tutto il paese - continua Melis - le scelte per l'ospedale di Cairo rimangono ancora appese ad un filo. Prima è stato abbandonato a se stesso con la chiusura del Punto di Primo Intervento. Adesso siamo arrivati al punto che si spera in una parziale riapertura proprio del PPI. Ma non solo. Come la giunta di centrodestra aveva manifestato fin da subito, si è avviata la volontà di svenderlo ad operatori privati. C'è un bando di concorso che è stato impugnato e che ora vede tutta la procedura nuovamente ferma. Nel frattempo, l'ospedale è stato svuotato, non potenziato e abbandonato". 

"Una cosa inaccettabile per questo territorio - conclude - Ora vedo e ne sono felice, che c'è una certa volontà delle amministrazioni comunali del territorio nel farsi sentire. Però credo sia necessario attuare scelte più forti. Azioni che cambino l'impostazione e ridiano alla sanità pubblica il ruolo primario che deve avere. Noi, come sempre abbiamo sostenuto, siamo contrari alla procedura di privatizzazione e rivogliamo che l'ospedale di Cairo sia centrale. Con un pronto soccorso vero e dei servizi che diano risposte ai cittadini della Val Bormida".

Graziano De Valle

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