Ha fatto il suo ingresso tra le Dimore storiche del Pinerolese e da domenica riaprirà le porte al pubblico. Una decisione della famiglia Gabbai, che nel 2001 ha preso possesso dello storico edificio di strada Costagrande 142 a Pinerolo di cui parte risale al Seicento e l’altra a fine Settecento.
«Noi siamo originari di Torino e mia madre Laura cercava una bella casa – racconta Emma –. Quando ha visto questa villa e la sua posizione è rimasta subito affascinata».
La storia degli ultimi proprietari va dai Treves al senatore Rotta, poi alla famiglia Scorza e infine ai Gabbai, che hanno messo mano alla struttura «per migliorarne la solidità e la bellezza, badando all’ambiente e al risparmio energetico».
Qualche anno fa la parte padronale ospitava un bed and breakfast gestito da Emma, che ha dovuto poi chiuderlo per impegni famigliari e riaprirlo di recente, il 14 febbraio, stavolta nella parte più storica. Nel frattempo è stato avviato il discorso per entrare nell’itinerario delle Dimore storiche del Pinerolese, che l’ultima domenica di giugno, luglio, agosto e settembre, permetterà al pubblico di visitare luoghi del territorio, normalmente chiusi al pubblico.
Ogni residenza propone un suo percorso di visita e un suo programma. Per il suo esordio di domenica 28, Villa Santa Brigida ha deciso di puntare su un “picnic d’autore” a pagamento. Tutte le informazioni sulle iniziative delle Dimore storiche che apriranno domenica si trovano qui.
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