Case popolari da ristrutturare e troppe famiglie senza abitazione. Proprio per far fronte all'emergenza abitativa l'amministrazione comunale della sindaca Elena Piastra consentirà ai settimesi in graduatoria di entrare in possesso in anticipo delle case e avrà la possibilità di sistemarle autonomamente con un contributo di Atc, l'Agenzia Territoriale per la casa.
"Le case popolari attualmente disponibili non bastano ad accontentare tutte le persone in graduatoria. D'altro canto, ci sono alcune abitazioni vuote, che necessitano di lavori, delle quali le famiglie non possono prendere possesso", fanno sapere dal Comune di Settimo. Da qui l'idea di lanciare un bando per l'autorecupero. "Le famiglie che aspettano una casa potranno mettersi a posto l'alloggio autonomamente, ricevere un contributo di ATC e ottenere finalmente la casa che aspettano da tempo - illustra l'assessore al sociale Angelo Barbati -. Soddisfiamo una richiesta che ci arriva dalle famiglie stesse, molte delle quali hanno le competenze o la disponibilità di fare dei lavori ma fin qui non hanno potuto agire perché non autorizzate. D'altro canto, ATC non aveva le risorse per effettuare i lavori. In questo modo, acceleriamo il processo e troviamo una sistemazione a chi la attende".
Il progetto è sperimentale ed in questa fase le case messe a disposizione sono sei: due alloggi da quattro persone o più e quattro alloggi da tre persone o più. La procedura di accesso al progetto avverrà tramite bando e sarà riservata a chi è già in graduatoria per una casa popolare. "Manderemo una lettera alle famiglie in graduatoria in cui illustreremo le caratteristiche degli alloggi e i lavori in preventivo – spiega Barbati – Ciascuno potrà decidere se candidarsi: ovviamente avrà la priorità chi è più alto in graduatoria".
Una volta ottenuta l'assegnazione, i beneficiari avranno 40 giorni per effettuare i lavori che andranno certificati a regola d'arte e ATC rimborserà il 50 per cento dell'importo, fino a un massimo di 3500 euro. Le lettere partiranno la prossima settimana. "Speriamo, se tutto va bene, che le famiglie possano entrare nelle case sistemate già quest'estate – conclude Barbati – E se il progetto darà buoni risultati proveremo a replicarlo".
Sul fronte emergenza abitativa, il Comune sta lavorando per aumentare la disponibilità di case. Entro la fine dell'anno dovrebbero arrivare nuove assegnazioni.
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