“Abbiamo fatto un ottimo lavoro di squadra lontano dalla visibilità e dai clamori e il risultato è molto soddisfacente”, afferma l’assessore regionale Marco Gabusi in merito all’inserimento della Provincia di Asti nell’articolo del Decreto Liquidità per la sospensione dei versamenti Iva relativi al bimestre aprile maggio.
Pertanto le aziende del territorio, nel caso di diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nei mesi di marzo e aprile di almeno un terzo rispetto agli stessi mesi dell'anno precedente, potranno beneficiare di questa opportunità. Si tratta di una misura prevista per le aree maggiormente colpite dall’epidemia, che nel provvedimento arrivato in Aula vedeva esclusa la provincia di Asti. “Grazie al lavoro in sinergia – sottolinea l’sssessore Gabusi - anche la nostra provincia è stata equiparata alle aree più danneggiate, come Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza”.
“Forza Italia e l’on. Carlo Giacometto, componente della Commissione Finanze della Camera, primo firmatario dell'emendamento hanno consentito al territorio astigiano di dare una boccata d’ossigeno alle aziende in un momento così delicato per il tessuto economico”, commenta Gabusi.
Lo stesso articolo viene richiamato nel nuovo Decreto Rilancio, con un fondo di 200 milioni di euro sempre per le zone più colpite dal virus. “Naturalmente – conclude l’ex sindaco di Canelli e già presidente della Provincia di Asti - ci aspettiamo che anche l’Astigiano possa godere di questo incentivo, e continueremo a seguire i lavori affinché nessuno ci escluda”.
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