Il Nazionale

Cronaca | 22 maggio 2020, 21:14

Cuneo: militare spara alla compagna nel parcheggio dell'Auchan e poi si denuncia alla polizia (VIDEO)

Esplosi almeno quattro colpi, uno dei quali ha ferito l'omicida; l'uomo, classe '78 e senza precedenti penali, era già stato identificato a Cuneo con la vittima nel 2018

Cuneo: militare spara alla compagna nel parcheggio dell'Auchan e poi si denuncia alla polizia (VIDEO)

Almeno quattro colpi, di cui uno ha finito per ferirlo accidentalmente a una mano: è questa la quantità di colpi esplosi oggi (venerdì 22 maggio) da Francesco Borgheresi contro la compagna Mihaela Apostolides nel parcheggio del centro commerciale Auchan di Cuneo.

A richiamare l'attenzione delle forze dell'ordine sulla scena del delitto una telefonata al 112 effettuata dallo stesso Borgheresi verso le 17.34 - militare fiorentino del'78 non in servizio in Regione, divorziato e senza precedenti penali - per autodenunciarsi; contestualmente una pattuglia della Digos impegnata nei controlli relativi al distanziamento sociale e in transito vicino al centro commerciale l'ha notato, in stato confusionale. L'uomo si è consegnato senza difficoltà. Si presuppone - grazie alle testimonianze raccolte, di testimoni che hanno sentito esplodere i colpi di pistola - che l'omicidio sia avvenuto 40 minuti circa prima della telefonata.

La vittima, nubile, di origini romene e del '76, era regolare in Italia; ha risieduto a Saluzzo e stava trasferendo la residenza a Cuneo. L'esame autoptico conferirà nuove informazioni su di lei.

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Secondo quanto stabilito dagli inquirenti i due avevano visitato insieme il centro commerciale per poi intrattenersi all'interno della Panda bianca sulla quale erano arrivati. Si trattava con ogni probabilità di una coppia visto che erano già stati identificati insieme, proprio a Cuneo, nel 2018. L'arma del delitto è una 7,65 di fabbricazione spagnola, regolarmente detenuta dal Borgheresi; la sua probabile dimestichezza con le armi da fuoco rende poco credibile la possibilità che si sia ferito per sbaglio, e accende una luce sulla possibilità che il gesto possa configurarsi come omicidio e (tentato) suicidio successivo, ma nulla è ancora certo in questo senso.

redazione

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