Il Nazionale

Cronaca | 29 aprile 2020, 17:05

Maltrattamenti e violenza familiare nel savonese al tempo del Covid19: il Gip firma 5 decreti di giudizio immediato

Al tempo dell'emergenza Coronavirus dove per contenere il contagio si è obbligati a stare in casa, il rischio che potessero aumentare i casi di violenza all'interno delle famiglie con presenti già persistenti problemi era già molto alto e infatti questo fenomeno si è via via accentuato nelle ultime settimane

Maltrattamenti e violenza familiare nel savonese al tempo del Covid19: il Gip firma 5 decreti di giudizio immediato

5 decreti di giudizio immediato per maltrattamenti familiari nel savonese. Questa la decisione del Gip del Tribunale di Savona Fiorenza Giorgi, da sempre in prima linea sul tema della violenza contro le donne.

Al tempo dell'emergenza Coronavirus dove per contenere il contagio si è obbligati a stare in casa, il rischio che potessero aumentare i casi di violenza all'interno delle famiglie con presenti già persistenti problemi era già molto alto e infatti questo fenomeno si è via via accentuato nelle ultime settimane.

Con una seconda circolare, la prima inviata il 21 marzo, che, il 27 marzo, in accordo con la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, la ministra dell'interno Luciana Lamorgese prova ad aiutare e offrire un supporto alle donne vittime di violenza e ai loro figli durante l’emergenza da Covid-19.

Nella circolare si invitano i prefetti ad individuare un referente cui i responsabili delle strutture dedicate ad offrire ospitalità alle donne vittime di violenza possano rivolgersi direttamente, sia per segnalare le esigenze emerse nella gestione dell'accoglienza, sia per agevolare la concreta fruibilità di nuove sistemazioni alloggiative, in costante raccordo con le amministrazioni comunali.

In questo modo, le due ministre hanno inteso favorire il lavoro di individuazione di adeguati strumenti di supporto alle donne vittime di violenza.

Su proposta della ministra Bonetti, i due dicasteri hanno inoltre condiviso le linee operative, disponibili sul sito del Dipartimento per le pari opportunità, per orientare le case rifugio e i centri antiviolenza nella lettura delle due circolari e facilitare il contatto con le prefetture.

Luciano Parodi

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