Il sindaco di Candiolo fa appello ai cittadini affinché segnalino l'abbandono di rifiuti sul territorio comunale. Questa settimana, infatti, Stefano Boccardo ha chiesto l'intervento del Covar 14 per rimuovere ammassi di immondizia abbandonati in periferia in particolare nel Parco di Stupinigi. «Questo vorrà dire per il Comune costi aggiuntivi di cui dovranno farsi carico tutti i cittadini, naturalmente anche quelli che conferiscono in modo corretto l'immondizia – sottolinea il sindaco – . Per questo è importante che le persone si impegnino a segnalare gli abbandoni in modo che possiamo intervenire puntualmente su ogni caso». Boccardo spiega che il problema si ripete ciclicamente e che interessa generalmente le zone più periferiche del paese: oltreché il Parco di Stupinigi anche la variante e le strade campestri lungo la ferrovia. «In alcuni punti sono già presenti delle videocamere nascoste ma, dal momento che sarebbe troppo costoso installarle in tutto il territorio comunale, l'unica possibilità è aumentare i controlli».
Già questa volta l'individuazione delle zone in cui sono stati abbandonati in rifiuti è stata possibile grazie all'intervento dei cittadini: «Nelle settimane scorse ci sono arrivate alcune segnalazioni, la polizia municipale ha quindi provveduto a verificare direttamente la situazione e in alcuni casi siamo intervenuti anche io e l'assessore all'ecologia e all'ambiente Giovanni Di Tommaso». Il sospetto è che non siano i candiolesi ad abbandonare l'immondizia: «In passato abbiamo analizzato il contenuto dei sacchi riuscendo a individuare i responsabili e la maggior parte risiedeva nei comuni limitrofi. È impensabile però procedere con tali controlli su tutto il materiale abbandonato». L'invito è quindi quello di contribuire all'individuazione di casi di abbandono avvertendo il Comune: «In particolare nelle aree pedonali del Parco di Stupinigi c’è un importante afflusso di persone e ci auguriamo che possano aiutarci comunicandoci casi di abbandono».
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