Viveva solo e l’ultima volta che è stato visto era agosto. Se non ci fosse stata la denuncia del padre Patrizio Gioelli, 50 anni, sarebbe ancora rimasto lì per diverse tempo, senza vita, nella sua abitazione di None in via Monviso 14.
Ieri sera i carabinieri sono entrati in casa e hanno trovato il cadavere dell’uomo, morto da almeno due mesi.
I genitori lontani – vivono in Lombardia –, un matrimonio fallito, la sorella morta giovane e un lavoro senza prospettive: da un anno infatti faceva l’autotrasportatore in Francia, senza stabilità.
I vicini lo conoscevano malapena ed è questa situazione di isolamento che spiega come mai la sua scomparsa per cause naturali sia stata scoperta solo dopo diversi mesi.
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