È probabilmente il Carnevale più ecologico del Pinerolese. Partiranno da Vinovo sabato 22 febbraio le sfilate degli Strambìcoli: i carri trainati solo da forza umana e realizzati con materiale di recupero. Domenica 23 febbraio saranno invece a Volvera, domenica 1 marzo ad Airasca e, infine, domenica 8 marzo a None. Gli Strambìcoli sono ideati come mezzi di movimento cervellotico e strampalato, caratterizzati da qualcosa che gira, come ruote, eliche, e girandole, e realizzati in economia recuperando oggetti in disuso, ad esempio pezzi di stufe, lavatrici o elettrodomestici. È vietato l’utilizzo di mezzi a motore per lo spostamento.
«La formula è ormai rodata, ogni anno si aggiunge qualche carro e per questa edizione saranno ben tredici» annuncia Ivan Marusich, sindaco di Volvera, paese che per primo ha inaugurato la tradizione dodici anni fa. «Complessivamente nelle varie date sfileranno circa 600 persone, alcuni carri sono più piccoli e ne possono ospitare una quindicina altri, ben più grandi, fino a cento – aggiunge –. Per la prima volta quest’anno tutti i carri parteciperanno a tutte e quattro le date del Carnevale».
L’idea che sta alla base degli Strambìcoli è la semplicità, come spiega Marusich: «Le dimensioni devono essere tali da non creare problemi a livello di sicurezza. L’obiettivo, infatti, è coinvolgere nella costruzione degli Strambìcoli le più ampie categorie di persone, anche famiglie e ib ambini». Ad ogni data una giuria premierà lo Strambìcolo migliore e il punteggio si baserà anche sull’attenzione all’ecologia nella realizzazione del carro e dei costumi.
Ecco i temi dei carri proposti dai gruppi di Volvera: I Giasà con “Pippi calze lunghe”, Fìdas Volvera con “La famiglia Addams”, l’associazione Voglia di Tarantella e Pizzica con “Folklore Calabrese”, gli strambicolati con “Hazzard” e l’oratorio di Volvera con il “Giro del mondo”. Da Vinovo arriverà il gruppo Un salto nel 2000 con lo Strambìcolo “A3-CHEF”, gli Oratori Vinovo con “Ghostbuster” e gli Amici dell’asilo Rey di Vinovo con “Le vocali” mentre da Airasca gli Amici del Palio con “A tutto puffo” la pro loco di Airasca con “L’isola di plastica” e la Croce Rossa Italiana Comitato di Airasca con “Stretcher on the street”. Infine, sono due i gruppi di None pronti con il loro carro: J’amis d’la merenda con “Strambicirco” e l’Asciuttazza di Cleopatra con “Selfie della gleba”.
Sabato 22, a Vinovo, i festeggiamenti inizieranno dal mattino: alle 11, sotto l’ala comunale in via San Bartolomeo, verranno consegnate le chiavi del Carnevale 2020 alle maschere del Cucaeuv e della Bela Polajera. Gli Strambìcoli si ritroveranno invece alle 14 in piazza Due Giugno, da dove partirà la sfilata guidata dalla Filarmonica Vinovese “Giuseppe Verdi” per poi proseguire in via Marconi, via Mazzolari, via Cottolengo, via Gioanetti, per tornare in via Marconi e concludersi nella Cascina parrocchiale don Gerardo dove si svolgeranno le premiazioni con un rinfresco preparato dalle associazioni Insieme e Campana Marechiaro Gruppo Irpini di Vinovo.
Domenica 23 tocca invece a Volvera. Il ritrovo per gli Strambìcoli è in piazza Pertini (piazza del mercato) e la sfilata toccherà le vie del centro storico fino a piazza Murialdo dove si svolgeranno le esibizioni dei carri davanti alla giuria. Il gruppo Alpini di Volvera, l’Associazione di promozione turistica di Volvera Gerbole e Zucche e la Bios distribuiranno la merenda in via Airasca. Sempre a Volvera, martedì 25 febbraio alle 21, ci sarà il Grande Rogo del “Carlevè” in piazza Pertini, con la collaborazione della Filarmonica Volverese e rinfresco a cura di gruppo Alpini di Volvera e Associazione di promozione turistica di Volvera Gerbole e Zucche. Partenza da via Airasca all’angolo con via San Giovanni Bosco.
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