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Sport | 11 gennaio 2020, 22:38

HOCKEY. Mastini, crescono fame e istinto killer: vincono 5-2, si tengono la vetta e trascinano tutta Varese alle final four di Coppa

I gialloneri tengono sempre in pugno il match di Bressanone (5-2) ed esaltano anche la terza linea (il neoacquisto Piroso due volte in gol). Sabato prossimo duecento tifosi a Merano per il sogno Coppa Italia: i Mastini non vincono un grande trofeo da 25 anni

HOCKEY. Mastini, crescono fame e istinto killer: vincono 5-2, si tengono la vetta e trascinano tutta Varese alle final four di Coppa

Terza linea, o quarta, nell'hockey non significa il gradino più basso nella scala del gruppo ma quello, spesso, più sofferto e umile. La bocca (da fuoco) del Mastino è in prima linea ma le zampe che affondano nelle radici, e nel sacrificio, sono in terza o in quarta. L'impasto, l'amalgama e la chimica scattano e diventano grandi anche così, con i due gol su cinque della terza linea giallonera nella vittoria di Bressanone: il neoacquisto Piroso segna il 2-0 dell'allungo e il sigillo del 5-2 di una partita tenuta in pugno dal Varese, che ha sempre ricacciato indietro di un gol gli avversari, non appena si rifacevano sotto (dal 2-1 al 3-1, dal 3-2 al 4-2). Anche uno degli altri tre gol arriva non arriva dalla prima linea - che risolve le situazioni più complesse - ma dalla seconda linea, e cioè da Andrea Vanetti, con il Varese sempre più compatto, unito, unico.

Due dei quattro gol del Varese (Marcello Borghi per l'1-3, Schina per il 2-4 su assist illuminante di Tedesco) sono stati segnati in superiorità numerica ed è la notizia forse ancora più bella della vittoria perché l'odore del sangue (le finali di Coppa Italia) risveglia l'istinto killer di quei gialloneri, non pochi, che sanno come si vince perché l'hanno già fatto. Poi resiste la bella tradizione di questa stagione in situazione di doppia inferiorità numerica (stavolta 57 secondi nel terzo periodo): il Varese in 3 contro 5 non subisce mai gol, e a volte addirittura lo segna. 

I migliori? Premiamo il neo acquisto Alessio Piroso (doppietta), che si butta dentro come un toro, anche negli angoli più sperduti della balaustra e della pista: quando entri nella famiglia dei Mastini, si fa così. E poi diciamo anche Michael Steven Cecere perché due assist, nel suo caso, valgono molto più di due assist.

Incredibile, commovente Valpeagle: sta perdendo giocatori ma dimostra una fierezza e un onore impareggiabili, pareggia 4-4 all'ultimo secondo dei tempi regolamentari con Silva dopo essere stata sotto 3-0 con il Merano. Poi, all'overtime, Borgatello al 63'50" sferra un colpo da Aquila reale per il 4-3 altoatesino, ma che orgoglio la Valpe! Il Varese allunga di un punto in vetta ma la battaglia è ancora infinita e anche il Pergine non molla, sbancando Appiano con una prova offensiva schiacciante (9-5) e lanciandosi insidiosamente nella semifinale di sabato con i Mastini. 

Ora tutti a Merano: la febbre è altissima e c'è chi sarà a Merano con famiglia al seguito già da venerdì, cioè un giorno prima della semifinale con il Pergine. Un pullman dei Mastini Forever (che affronteranno due giorni di trasferta, rimanendo comunque a dormire in Alto Adige al di là del risultato di sabato) e uno della curva sono già pieni, probabilmente se ne aggiungerà un terzo. Tenendo presente chi si muoverà in auto, potrebbero sfiorare quota 200 i varesini presenti alla Meranarena per spingere i gialloneri nella semifinale contro il Pergine di sabato alle ore 16. Un esodo da tempi d'oro e un tifo da sogno soffieranno alle spalle della squadra di Massimo Da Rin, che riporterà il Varese e la città di Varese a giocarsi un traguardo più grande della Coppa Italia. Essere davanti a tutti, di nuovo.

Bressanone-Varese 2-5 (0-2, 1-0, 1-3)
Reti: nel primo periodo 4'07" Vanetti (Asinelli, Ilic) 0-1, 13'42" Piroso (Teruggia, Cecere) 0-2; nel secondo periodo 34" Bona in superiorità 1-2; nel terzo periodo 5'02" Marcello Borghi (Franchini, Perna) in sup. 1-3, 5'25" Messner 2-3, 8'21" Schina (Tedesco, Marcello Borghi) in sup. 2-4, 14'51" Piroso (Michael Mazzacane, Cecere) 2-5.
Varese:
Tura (Menguzzato); Schina, Re, Marcello Borghi, Perna, Franchini; Ilic, Francesco Borghi, Vanetti, Tedesco, Asinelli; Erik Mazzacane, Cecere, Piroso, Teruggia, Michael Mazzacane; Odoni, Pietro Borghi, Andreoni. Coach: Da Rin.
Arbitri: Alex Lazzeri, Fabio Tirelli (Fabrizio De Toni, Mirco Fabrizio Da Pian).
Note - Tiri Bre 39, Va 38. Penalità Bre 22', Va 22'.

SECONDA GIORNATA MASTER ROUND

Appiano-Pergine 5-9, Bressanone-Varese 2-5, Valpeagle-Merano 4-5 all'overtime.

CLASSIFICA MASTER ROUND 

Varese 21. Merano 19. Pergine 17. Valpeagle 14. Bressanone 11. Appiano 10.

PROSSIMO TURNO

Sabato 25, ore 18.30: Varese-Merano, Pergine-Bressanone. 20.30: Valpeagle-Appiano

QUALIFICATION ROUND

(prime due ai playoff, l'ultima retrocede in IHL Div. 1)

Seconda giornata: Como-Unterland 1-5, Valdifiemme-Caldaro 4-2. Riposa: Alleghe. 

CLASSIFICA QUALIFICATION ROUND
Alleghe, Caldaro, Unterland 10. Valdifiemme 9. Como 5.

PROSSIMO TURNO
Sabato 25, ore 19.30: Caldaro-Alleghe, Unterland-Valdifiemme. Riposa: Como.

FINAL FOUR COPPA ITALIA

Sabato 18 e domenica 19 gennaio a Merano: sabato semifinale Varese-Pergine (ore 16: biglietti a 10 euro) e Merano-Valpeagle (ore 20). Domenica finale alle 18 (biglietti a 15 euro). Biglietto per tutte le partite a 30 euro.

In caso di parità al termine dei 60', overtime di 20' ed eventualmente rigori.

Andrea Confalonieri

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