Inizia a destare una certa inquietudine la contabilità delle rapine in abitazione messe a segno nelle ultime settimane nella zona dell’Albese e del Braidese.
Dopo l’episodio registrato lo scorso 22 dicembre nella prima collina albese, ai danni di una coppia di pensionati (leggi qui) e quello, per molti versi analogo, che una banda di criminali, anche loro col volto travisato, hanno messo a segno ai danni del noto produttore vinicolo di Castiglione Falletto Enrico Scavino (qui), un terzo colpo criminale è andato in scena alla vigilia dell’Epifania in quel di Pocapaglia, dove un gruppo di banditi – almeno tre secondo le ricostruzioni della vittima, anche loro col volto coperto da passamontagna –, si è introdotto nell’abitazione di un 70enne del posto all’ora di cena, intorno alle 19.30.
Trovatisi di fronte all’uomo, che vive da solo in una casa del capoluogo, lo hanno immobilizzato legandogli le mani dietro alla schiena con alcune fascette da elettricista. Fattisi rivelare la combinazione della cassaforte di casa, sono riusciti ad aprirla e a fuggire con un bottino consistente in alcuni orologi e una catenina d'oro, per un valore che gli inquirenti quantificano in alcune migliaia di euro, portandosi dietro anche lo smartphone dell’uomo – ritrovato poco lontano dalla casa – così da ritardare l’allarme alle forze dell’ordine.
Altrettanto inquietante quanto accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 9 gennaio, in una palazzina di via Cadorna ad Alba.
Vittima dei banditi una coppia di residenti, presenti in casa nel momento in cui tre uomini, in questo caso a volto scoperto, incuranti della presenza in casa dei proprietari, hanno tentato di introdursi nel loro appartamento attraverso il balcone – probabilmente risalendo una grondaia dopo essere saliti sul tetto di un vicino garage, visto che l’alloggio si trova al secondo piano. Accortosi del tentativo di effrazione il padrone di casa li ha affrontati, convincendoli con le proprie grida ad abbandonare la zona: operazione che – secondo quanto riferito da alcuni vicini intanto sopraggiunti sul posto – avrebbero comunque compiuto con assoluta calma e senza preoccuparsi di minacciare i presenti raccomandandogli – in un italiano con marcato accento dell'Est – di farsi gli affari propri.
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