Parte da Villar Perosa la battaglia contro i rave party. Il sindaco Marco Ventre, presidente dell’Unione Montana delle Valli Chisone e Germanasca, ha al suo fianco anche l’Uncem, che sostiene questa proposta di iniziativa popolare e chiede ai parlamentari e al Governo di farla loro e approvarla in tempi rapidi.
Ventre ha vissuto più volte il problema dei rave party nell’albergo abbandonato di Pra Martino, tra Villar Perosa e San Pietro Val Lemina: «Noi siamo tra i pochi paesi europei a non avere una legge, anche per questa ragione questi raduni arrivano da noi. E i sindaci, con le forze dell’ordine, si trovano a dover gestire situazioni complesse» sottolinea il primo cittadino villarese.
La proposta è suddivisa in sei articoli e si fonda sul presupposto che i raduni vengano autorizzati dal questore sulla base di informazioni date dagli organizzatori, nonché stabilisce divieti e norme per la sicurezza dell’evento. «L’ultimo caso di Ciriè che ha visto arrivare persone da tutta Europa per una festa non autorizzata di Capodanno pone nuovamente il problema – conclude Ventre –. La mia è solo una bozza, spero che i parlamentari la prendano in considerazione e la modifichino dove è il caso».
Commenti